I nostri partner
Ringraziamo i partner che, oltre a partecipare con le loro idee e i loro progetti, sostengono Ecosistema Futuro finanziariamente o attraverso collaborazioni professionali. Tra questi, i partner strategici che garantiscono un sostegno pluriennale all’intera iniziativa.
Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo aderisce a Ecosistema Futuro, condividendone pienamente gli obiettivi. La sostenibilità è da sempre nel DNA del Gruppo ed è un elemento centrale della nostra mission. Crediamo che le sfide economiche possano essere affrontate attraverso uno sviluppo sostenibile a favore dell’ambiente, delle giovani generazioni e di una società inclusiva. Sosteniamo l’istruzione e l’orientamento dei giovani, supportiamo le persone fragili e promuoviamo arte e cultura. Favoriamo l’inclusione finanziaria, accompagniamo le imprese nella transizione sostenibile e nella decarbonizzazione, sviluppando innovazione e sostenendo startup e nuovi progetti. Impegni tutti confermati dal Piano 2026-2029 per rafforzare il nostro impatto sociale e ambientale.
Entopan

Francesco Cicione, Fondatore e Presidente Entopan
Abbiamo un desiderio e una visione di futuro. O, si potrebbe dire, meglio ancora, dei futuri possibili. E ci impegniamo ogni giorno affinché si possa affermare il futuro migliore. La nostra visione del domani è fiduciosa e possibilista, diversa da quella dell’agenda tecno-culturale che cerca di affermarsi come egemone a livello globale.
La nostra visione di futuro è differente. È aperta alla speranza. È inclusiva, coesiva, generativa, gentile, armonica. Ripone la propria fiducia e il proprio ottimismo non nella tecnologia, ma nell’uomo che produce e usa la tecnologia in modo etico. L’impegno di Entopan e dell’Harmonic Innovation Group, con Ecosistema Futuro, è finalizzato alla costruzione di questo futuro e di nessun altro.
Iren

Luca Dal Fabbro, Presidente IREN
Come Iren aderiamo convintamente a Ecosistema Futuro perché pone l’attenzione su una sfida urgente: costruire una visione condivisa capace di individuare rischi, opportunità e scenari per uno sviluppo sostenibile orientato alle prossime generazioni. In un contesto di trasformazioni rapide e complesse, è fondamentale dotarsi di strumenti che aiutino a leggere il presente e progettare il futuro con responsabilità. Siamo convinti che innovazione, conoscenza e partecipazione dei giovani siano leve decisive per generare impatti duraturi. Ecosistema Futuro rafforza questo impegno, invitando a immaginare nuovi scenari e a lavorare insieme per realizzarli. Per questo proseguiamo la collaborazione, promuovendo una cultura della governance anticipante e dello sviluppo sostenibile.
Randstad

Marco Ceresa, CEO Randstad Group Italia
Crediamo in Ecosistema Futuro perché l’innovazione non è un processo esclusivamente tecnologico ma un’evoluzione antropologica che richiede una governance etica. In un’epoca segnata dal declino demografico e dalla polarizzazione delle competenze, i giovani devono diventare co-progettisti di un nuovo patto sociale.
Per il gruppo Randstad, l’alleanza con questo ecosistema permette di superare la logica dell’emergenza occupazionale, integrando le analisi del nostro Centro Studi sul mismatch delle competenze con modelli di welfare predittivo. La nostra visione di lungo periodo mira a trasformare il capitale umano da risorsa scarsa a valore politico e sociale condiviso. Costruire un futuro migliore significa rifiutare l’adozione acritica degli algoritmi e investire sulla ricomposizione del sapere, coniugando le humanities con le competenze digitali, affinché la transizione sia un generatore di inclusione e di reale occupabilità di sistema.
Terravision Electric

Giovanni Fabi, Presidente Terravision Electric
Nell’attuale fase di transizione ecologica non basta seguire il cambiamento: occorre guidarlo. Guardare al futuro significa promuovere la rigenerazione urbana e un nuovo paradigma di vita, più smart e a misura d’uomo. In questo contesto, accelerare l’innovazione tecnologica e digitale è un imperativo strategico, prima ancora che un traguardo. Investire in soluzioni all’avanguardia, dal riciclo delle batterie elettriche ai sistemi intelligenti per la mobilità urbana, consente di trasformare i trasporti in un ecosistema interconnesso. In questo percorso i giovani hanno un ruolo fondamentale: sono co-architetti del presente. Per questo vanno coinvolti attraverso formazione, mentoring e partnership, costruendo una mobilità sostenibile, sicura, digitale e condivisa.
Toyota Material Handling Italia

Leonardo Salcerini, CdA Toyota Material Handling Italia
In Toyota Material Handling Italia siamo convinti che Ecosistema Futuro rappresenti un contesto prezioso per coltivare ciò che per noi è fondamentale, lo sviluppo delle persone. Il Toyota Way ci insegna che il vero motore dell’innovazione è il miglioramento continuo, alimentato dalla crescita quotidiana delle competenze e da una cultura fondata su rispetto e responsabilità. In questo percorso, i giovani sono protagonisti: a loro spetta diventare attori consapevoli del proprio futuro, portando nuove energie, idee e prospettive. Il nostro ruolo è affiancarli, creando le condizioni perché possano esprimere pienamente il loro potenziale. Lo facciamo con lo spirito del sensei, presenti, attenti, lasciando spazio all’apprendimento e all’autonomia per generare valore duraturo per persone e società.
Strategic Partners

Manuela Rafaiani, CEO Strategic Partners
Ogni scelta che facciamo oggi è già il futuro in costruzione. Per questo non possiamo restare prigionieri dell’emergenza, in un presente perenne che ci impedisce di pensare a lungo termine: bisogna avere il coraggio di pianificare, anche nell’incertezza.
Ciò che distingue Ecosistema Futuro è la sua onestà intellettuale: non impone un futuro precostituito, ma disegna gli scenari possibili e affida a noi la responsabilità di scegliere quello desiderabile, attraverso una programmazione che chiama in causa istituzioni, imprese, ricerca, società civile.
E poi c’è una ragione che sento più profonda di tutte: dare finalmente voce a chi il futuro lo erediterà. I giovani sono stati troppo a lungo spettatori del proprio destino.
Con Ecosistema Futuro, tornano protagonisti.
Ringraziamo l’agenzia di comunicazione Iabicus che ha curato la narrazione, l’identità visuale e il posizionamento strategico di Ecosistema Futuro quando nel 2025 abbiamo lanciato l’iniziativa.
IABICUS

Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario
Partecipare a Ecosistema Futuro è per me un privilegio e un atto di responsabilità.
Per troppo tempo abbiamo associato il domani esclusivamente all’idea di crescita vorace, dimenticando il limite delle risorse e la sostenibilità. È il momento di restituire alla parola Futuro la sua tensione autentica e di recuperare la parola Progresso come un orizzonte più ampio e inclusivo che guardi alle comunità e alle persone.
Il futuro non è uno spazio lontano, ma un habitat fisico fatto di connessioni e contaminazioni. La sfida di questo progetto è realizzare le speranze collettive che lo popolano e, per farlo, serve uno sguardo militante e una responsabilità che non può essere delegata.
Non abbiamo bisogno di profeti, ma di garanti affinché il futuro diventi un patrimonio da proteggere e tramandare. In questo ecosistema, le nuove generazioni, spesso invisibili al mainstream, sono i veri motori di un patto sociale che mette il pensiero a lungo termine al centro della riflessione civile e politica del Paese.
Perché il futuro è davanti solo se nessuno resta indietro.
Ringraziamo i partner che hanno sostenuto o sostengono una o più aree di lavoro di Ecosistema Futuro: AIDAF, BNL-BNP Paribas, Fondazione Ericsson, Fondazione Garrone, Istituto Credito Sportivo e Culturale, MICS, MOST, e Scuola Superiore di Catania (progetto SAFI3 – Fondi PNRR).
