La scheda
Dove: Foggia
Quando: 20 novembre
Organizzato da: Centro di Bilancio di competenze e orientamento alla carriera – Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione (UNIFG)
Metodologia: Laboratorio di immaginazione – tavoli di lavoro
Sito: Link
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In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2026, si intende attivare due laboratori che si propongono l’obiettivo di guidare studenti e famiglie in un’esplorazione consapevole del domani. Sfruttando il dialogo e la creatività, i percorsi accompagnano i partecipanti attraverso le fasi del format selezionato, dall’esplorazione dei futuri possibili ed in particolare di quelli desiderabili e preferibili, fino alla costruzione di narrazioni collettive attraverso cui far emergere scenari, opportunità, rischi e azioni possibili valorizzando le potenzialità del presente.
Il primo laboratorio vede come target di riferimento gli studenti della scuola secondaria di primo grado e mette al centro le seguenti domande stimolo: “Come cambierà il lavoro nel 2050? E quali scelte dovrai prendere a partire dal presente?”
Il laboratorio prevede l’esplorazione guidata della piattaforma 100 Jobs of the Future e l’uso delle carte del gioco Things from the Future, attraverso le quali i partecipanti sono invitati a combinare scenari, oggetti e stati d’animo per pensare e dare forma all’impensabile e costruire mondi possibili e desiderabili. Il laboratorio, sfruttando gli stimoli riflessivi e narrativi offerti dalle immagini delle carte, trasforma le prime idee sui “mestieri dei sogni” in un tabellone visivo e narrativo, stimolando così un confronto critico e inclusivo su come cambieranno le professioni e i contesti professionali nel futuro. L’obiettivo non è di prevedere il futuro, ma di allenare l’immaginazione, pensare fuori dagli schemi, imparare a conversare con il futuro e dare forma ad una progettualità che parte inevitabilmente dalla scelta della scuola secondaria di secondo grado.
Il secondo laboratorio vede come target di riferimento le famiglie e mette al centro la seguente domanda stimolo: “Come immagini la scuola del futuro?”
L’attività mira a trasformare le aspettative individuali in una visione comunitaria. Partendo da una mappatura iniziale delle suggestioni sul tema (dubbi, perplessità, ipotesi, opportunità, rischi) realizzata tramite lo strumento Mentimeter, i partecipanti costruiranno scenari condivisi attraverso l’utilizzo dello strumento creativo della Moodboard. Nello specifico, mediante gli stimoli attivatori offerti dalle immagini selezionate, disposte secondo un preciso ordine narrativo, i partecipanti costruiranno e condivideranno un racconto visivo capace di raccontare le caratteristiche della scuola del futuro.
Entrambi i laboratori sono stati pensati come uno spazio di progettazione condivisa in cui la narrazione del futuro, o meglio dei futuri, diventa strumento pratico per attivare l’immaginazione, il pensiero critico, la divergenza, il confronto tra pari, ma soprattutto per proiettarsi in avanti valorizzando le opportunità presenti nel presente, attraverso l’individuazione di azioni prioritarie e modificando comportamenti e formae mentis quotidiani.

