Nel 1987 nasceva a Napoli Futuro Remoto, il primo festival della scienza in Europa, spinto da una domanda semplice e radicale: quale ruolo possono avere conoscenza, ricerca e immaginazione nella costruzione del domani? A quarant’anni da quel primo capitolo, la XL edizione del festival rinnova lo stesso interrogativo scegliendo il tema “L’immaginazione di futuri | Quarant’anni di futuro condiviso”, riaffermando l’immaginazione come strumento civile per comprendere e trasformare la realtà.
In un’epoca segnata da crisi climatica, transizioni energetiche e tecnologiche, rivoluzioni nella salute globale e profondi cambiamenti nel modo di vivere e lavorare, la manifestazione offre uno spazio collettivo in cui esercitare la capacità di progettare scenari possibili. L’avvio simbolico del programma è fissato per il 16 ottobre 2026 a Città della Scienza, esattamente quarant’anni dopo l’inaugurazione della prima storica edizione.
Il programma centrale si terrà dall’11 al 15 novembre 2026 negli spazi di Città della Scienza con iniziative diffuse su tutto il territorio regionale. Il palinsesto coinvolgerà scuole, università, enti di ricerca, imprese e cittadini in un laboratorio aperto di cittadinanza scientifica attraverso un ricco insieme di format:
– Future Lab: Laboratori partecipativi dove ricercatori, esperti di Futures Literacy, designer e artisti guidano i partecipanti nell’esplorazione di visioni condivise basate sui principi di Sviluppo Sostenibile e One Health.
– Mappe, Assemblee e Maratone: Spazi dedicati al dibattito aperto come le Mappe dei Futuri Possibili, le Assemblee dei Futuri e le Maratone delle Domande, pensati per favorire il confronto diretto tra ricerca, istituzioni e comunità.
Come partecipare
Tutti gli appuntamenti — tra conferenze, spettacoli, workshop e percorsi educativi — sono gratuiti e aperti a cittadini, famiglie, scuole, docenti, ricercatori e imprese.
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Dove: Presso Città della Scienza (Via Coroglio 57/104, Napoli) e in diverse sedi diffuse in tutta la Campania.
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Info e iscrizioni: I dettagli sulle modalità di prenotazione per i singoli eventi saranno pubblicati sulla pagina ufficiale di Futuro Remoto 2026.

