I Musei del Cibo della Provincia di Parma aderiscono con grande entusiasmo e interesse al Network Musei dei Futuri, riconoscendo il valore fondante delle pratiche di futures literacy in stretta connessione con i temi della sostenibilità, della cultura e delle trasformazioni sociali del nostro patrimonio agroalimentare.
Progettare i futuri: Il Percorso 2026–2027
1. Cibo, Comunità e Trasformazioni Culturali
Presso la Sala Show Cooking del Laboratorio Aperto di Parma, le attività saranno focalizzate sul rafforzamento del coinvolgimento attivo dei cittadini. Il patrimonio gastronomico viene interpretato come un sistema dinamico e in continua evoluzione, capace di stimolare riflessioni collettive sui futuri delle identità culturali e dell’alimentazione.
2. Giovani e Futuri del Cibo (Verso Parma European Youth Capital 2027)
Un’attenzione prioritaria è rivolta alle giovani generazioni. In vista del traguardo di Parma European Youth Capital 2027, i Musei del Cibo intendono sviluppare la proposta “Cibo che Racconta: Tradizione, Identità e Nuove Culture Giovani”, pensata per coinvolgere direttamente i ragazzi e le ragazze nella rilettura e riscrittura delle culture alimentari contemporanee.
3. Sperimentazione Educativa e Futures Literacy nelle Scuole
Nel dialogo con le scuole, prosegue l’adozione di metodologie e strumenti didattici partecipativi e simulativi — come il gioco di ruolo Play Decide – Un’arca per il 2050 — affiancati a laboratori dedicati a cibo e sostenibilità. L’obiettivo è favorire nei partecipanti un pensiero critico verso il presente e l’apertura verso scenari futuri possibili.
4. Nuove Narrazioni e Allestimenti Museali
Nel periodo 2026–2027 sono previsti tre nuovi allestimenti museali:
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Museo diffuso del Gusto a Parma
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Museo del Parmigiano Reggiano a Fontevivo
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Museo del Prosciutto di Parma a Langhirano
Nei nuovi percorsi si sperimenteranno linguaggi e format multimediali (podcast, video e strumenti interattivi di restituzione) che permetteranno al pubblico di interpretare i cambiamenti in atto nel rapporto tra cibo, cultura e società.
Le Esperienze Realizzate: Tra Cibo, Tradizione e Intercultura
1. Tortelli di San Giovanni: erbe, stagioni e riti della tavola (9 e 13 Giugno 2026)
Promosso nell’ambito della rassegna In fiore! presso il Laboratorio Aperto di Parma, questo laboratorio esperienziale per giovani dai 18 ai 35 anni ha intrecciato la storia dei tradizionali tortelli d’erbetta con i riti della notte di San Giovanni di diverse culture, concludendosi con la preparazione condivisa e una degustazione conviviale.
2. Pasta in dialogo. Contaminazioni gastronomiche tra città creative UNESCO (24 e 26 Settembre 2026)
Organizzato per il Settembre Gastronomico, l’incontro ha coinvolto studenti e giovani adulti in un viaggio tra la pasta ripiena parmigiana e le tradizioni culinarie delle Città Creative UNESCO. Attraverso l’attività pratica e la degustazione finale, la gastronomia è stata riscoperta come cantiere dinamico di incontro e contaminazione culturale.
Tra memoria, partecipazione e innovazione, i Musei del Cibo continuano a sperimentare nuovi linguaggi per interpretare le trasformazioni del nostro tempo. Guardare al futuro della cultura alimentare non significa dimenticare la propria eredità, ma trasformare la tradizione in una mappa dinamica capace di guidarci verso comunità più sostenibili, inclusive e consapevoli.
Per consultare la mappa della rete, la programmazione e le modalità di prenotazione agli eventi, visita il sito ufficiale museidelcibo.it o scrivi a info@museidelcibo.it.

