Pubblicato il primo documento della collana dei Future Briefs: “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro. Il brief, disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il webinar di presentazione
Il brief è stato presentato in un webinar aperto al pubblico il 16 luglio, alle ore 10.00. Il webinar, moderato da Andrea Ricci, Editor-in-Chief della serie, ha visto la partecipazione di Emilio Colombo (Randstad Research), Achille Iachino (Ministero della Salute), Alvisa Palese (Università di Udine) e Alfonso Mazzacara (Istituto Superiore di Sanità).
Quattro scenari al 2032
ll Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health”.

