Il futuro delle professioni sanitarie in Italia. Pubblicato il Future Brief n.1 a cura di Randstad Research
Pubblicato il primo documento della collana dei Future Briefs: “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro. Il brief, disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il webinar di presentazione
Il brief è stato presentato in un webinar aperto al pubblico il 16 luglio, alle ore 10.00. Il webinar, moderato da Andrea Ricci, Editor-in-Chief della serie, ha visto la partecipazione di Emilio Colombo (Randstad Research), Achille Iachino (Ministero della Salute), Alvisa Palese (Università di Udine) e Alfonso Mazzacara (Istituto Superiore di Sanità).
Quattro scenari al 2032
ll Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health”.
Al via la serie “Future Brief”: analisi e scenari per supportare le decisioni di oggi guardando al futuro
Nasce una nuova collana di documenti brevi dedicati ai decisori pubblici e privati. Il primo numero, realizzato da Randstad Research nell’ambito di Ecosistema Futuro, esplora il futuro delle professioni sanitarie in Italia attraverso quattro scenari al 2032.
Prende il via la serie Future Brief, una collana di documenti sintetici pensata per offrire strumenti di analisi e riflessione a decisori pubblici, organizzazioni, imprese e stakeholder. Diretta da Andrea Ricci, che guida il Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, la nuova iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere conversazioni informate sul futuro, promuovendo l’utilizzo di metodologie di foresight, ricerca e analisi anticipante.
La serie è realizzata grazie al contributo di università, centri di ricerca e fondazioni che fanno parte dell’ecosistema, in collaborazione con esperte ed esperti del settore. L’obiettivo è fornire una base concreta per alimentare un confronto informato sulle sfide di lungo periodo e contribuire a migliorare la qualità delle decisioni prese oggi.
Il primo Future Brief: il futuro delle professioni sanitarie in Italia
Il primo documento della collana, “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro e disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il brief verrà presentato in un webinar aperto al pubblico il 16 luglio, alle ore 10.00. Per partecipare è necessario registrarsi a questo link.
Il Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health".
Il documento richiama inoltre l’attenzione sulle cosiddette “wild cards”, eventi ad alto impatto in grado di modificare radicalmente le traiettorie future. Tra questi figurano nuove pandemie, crisi economiche profonde, tensioni geopolitiche e resistenze culturali ai processi di innovazione.
Come contribuire alla serie Future Brief
La serie Future Brief è concepita come uno strumento aperto al confronto e alla partecipazione. Lettrici e lettori sono invitati a utilizzare i documenti per attività di approfondimento, seminari e dibattiti, nonché a proporre nuovi temi di ricerca e possibili collaborazioni.
Università, centri di ricerca, fondazioni ed esperti indipendenti interessati a contribuire ai prossimi lavori possono inviare proposte e suggerimenti al Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, che ne valuterà l’inserimento nella programmazione futura.
Prima seduta della Costituente: al via il percorso verso l'Assemblea sul Futuro del 2027
Si è svolta il 1 Luglio la prima seduta plenaria della “Costituente”, l'organismo composto da 52 persone che ha il compito di gettare le basi dell'Assemblea Nazionale sul Futuro, la cui prima riunione è in programma a Parma nella seconda metà del 2027. Si tratta di un passaggio chiave nel percorso che stiamo promuovendo per costruire un strumento inedito di partecipazione civica per ragionare del futuro dell’Italia.
LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
La Costituente riunisce 40 membri under 35 e 12 Mentor di alto profilo culturale, scientifico e istituzionale (ex-Presidenti del Consiglio, della Camera, della Corte Costituzionale, di organi dello Stato), chiamati ad accompagnare i lavori con un ruolo di ispirazione e scambio intergenerazionale, ma senza diritto di voto. Qui è possibile trovare tutti i nomi dei membri della Costituente. I lavori sono stati facilitati da Transistor, partner tecnico del percorso. I documenti saranno disponibili a breve su questo sito.

Nel corso della seduta di ieri sono stati eletti i due Presidenti, Alice Morabito (19) ed Eugenio Russo (21) e composte le quattro Commissioni che definiranno le regole di funzionamento della futura Assemblea Nazionale sul Futuro.
“Essere qui oggi è sicuramente fondamentale perché ci sono tantissime persone con esperienze e formazioni totalmente diverse che credo essenziali per la formazione di un futuro” commenta la giovane Presidentessa Morabito, seguita da Eugenio Russo: “Sono molto onorato e felice di questa opportunità e credo che sia lo spazio giusto di confronto che serve sia ai giovani che ai più grandi per capire e tracciare veramente il futuro di questo Paese.”
Dopo l’intervento introduttivo di Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro), hanno preso la parola i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Giuliano Amato e Silvana Sciarra, Elena Cattaneo (scienziata e senatrice a vita), Mario Monti (già Presidente del Consiglio dei Ministri e senatore a vita), Alessandro Pajno (già Presidente del Consiglio di Stato), Mariacristina Pisani (già Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani) e Tiziano Treu (già Ministro del Lavoro e dei Trasporti, già Presidente del CNEL). È intervenuta durante la mattinata di ieri anche Stefania Giannini, Vice Direttrice Generale dell'UNESCO.
La Costituente continuerà i propri lavori fino a Gennaio 2027, quando consegnerà un rapporto contenente regole e agenda tematica dell'Assemblea Nazionale sul Futuro. Continueremo ad aggiornarvi su queste pagine.
Tra i vari interventi della giornata, vogliamo ricordare le parole del Presidente Giuliano Amato: "Del futuro si può meglio occupare chi il futuro lo ha già dentro. E chi il futuro l’ha già dentro sono le giovani generazioni.”.
Per maggiori info è possibile contattare le Coordinatrici dell'Area Partecipazione Giulia Di Donato e Viviana Pinto, e Sara Schiano di Cola, Project Manager dell'Area Partecipazione scrivendo a sara.schianodicola@asvis.net.
Addio a Michele Lanzinger, tra i fondatori di Ecosistema Futuro e coordinatore del Network dei Musei dei Futuri
Si è spento sabato 30 maggio Michele Lanzinger, fondatore e direttore del Muse (Museo della scienza) di Trento tra il 2012 e il 2024 e già presidente di Icom Italia dal 2023 al 2025. Con la sua scomparsa il mondo della cultura perde una figura di riferimento capace di coniugare rigore scientifico, innovazione e attenzione alle trasformazioni della società contemporanea.
Geologo e antropologo, Michele Lanzinger ha dedicato la propria attività professionale alla valorizzazione del ruolo dei musei come luogo per promuovere lo sviluppo sostenibile. L’esempio di questo impegno è la Galleria della sostenibilità del Muse, uno spazio espositivo, aperto nel 2021, che affronta i principali motori del cambiamento globale in atto, dalla questione climatica alla perdita di biodiversità, dall'aumento della popolazione alla lotta alle disuguaglianze sociali.
Più recentemente, Michele Lanzinger è stato tra i fondatori di Ecosistema Futuro dove ha guidato la nascita del Network dei Musei dei Futuri che include già 40 tra musei e istituzioni culturali italiane che stanno avviando riflessioni e iniziative nell'ambito della future literacy e del foresight. “Le funzioni fondamentali del museo — ricerca, collezione, conservazione e interpretazione — sono spesso associate al passato, ma implicano sempre un’azione nel presente e una responsabilità verso il futuro. Conservare e interpretare significa non solo custodire, ma trasmettere e rendere significativo ciò che si è ricevuto, in una prospettiva che include le generazioni future” ha spiegato Lanzinger in una recente intervista pubblicata su FUTURAnetwork.
Così il ricordo di Lanzinger nelle parole dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile: “Una persona positiva e sensibile. Un uomo geniale e umile allo stesso tempo. La sua infinita cultura, gentilezza e visione lasceranno il segno”. Ci lascia un visionario, un uomo geniale, un sognatore, un Direttore pratico che ha costruito cose che rimarranno, un intellettuale vero e senza fronzoli, una persona per bene, gentile e genuinamente simpatica, e un amico. Non solo il mondo della cultura, ma anche il mondo della sostenibilità in Italia e nel mondo perde una delle sue voci più autorevoli.
Oggi Futuro. L’attualità che racconta il domani. Ecco il format di Ecosistema Futuro per Radio Radicale
Raccontare i futuri possibili con un approccio divulgativo e il contributo di tanti esperti ed esperte: questo il messaggio al centro di “Oggi futuro”, la trasmissione in onda su Radio Radicale curata da Ecosistema Futuro per discutere il domani che desideriamo.
ASCOLTA TUTTE LE PUNTATE
La trasmissione, in onda ogni giovedì attorno alle 23:45, affronta i temi d’attualità con uno sguardo proiettato sul lungo termine, per individuare i “segnali di futuro” che possono orientarci nella nostra visione del domani.
La conduzione e l’ideazione di ogni puntata sono affidate a Luca De Biase e Elis Viettone. Ogni settimana un ospite ragionerà e approfondirà il tema in discussione, sempre con uno sguardo proiettato in avanti. In occasione della prima puntata i conduttori hanno dialogato con Francesco Cicione, fondatore e presidente di Entopan, Smart networks & strategies, approfondendo le conseguenze etiche, sociali, politiche dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.

Candida la tua Piazza sul Futuro!
Nascono le “Piazze sul Futuro”, momenti di partecipazione civica dal basso, guidati in particolare dalle giovani generazioni, che nei prossimi mesi attraverseranno il Paese raccogliendo idee, proposte e visioni per l’Italia del 2050.
Le Piazze sul Futuro sono spazi aperti di confronto e partecipazione nei quali le persone comuni, associazioni, istituzioni, imprese e comunità locali possono riflettere insieme sui grandi cambiamenti che stanno trasformando la società e immaginare scenari futuri possibili e desiderabili. Qual è l’Italia che vogliamo nel 2050? Le Piazze possono assumere forme diverse – workshop, incontri pubblici, dibattiti, eventi culturali, laboratori creativi o iniziative online – ma condividono lo stesso obiettivo: costruire una visione collettiva del futuro del Paese.
Questi appuntamenti rappresentano occasioni di ascolto, per raccogliere aspirazioni e aspettative delle persone; di immaginazione, per sviluppare nuove narrazioni e prospettive di lungo periodo; di orientamento, per individuare le priorità che dovranno guidare le politiche future; e di connessione, per rafforzare il legame tra territori, comunità e generazioni.
Ognuno di voi può promuovere una Piazza sul Futuro candidando la propria iniziativa attraverso un apposito form e contribuendo così ad ampliare una rete di confronto diffusa su tutto il territorio nazionale. Qui è possibile scaricare un toolkit con alcuni suggerimenti per il format e le metodologie, e qui un kit di comunicazione, da usate una volta approvata la Piazza. Tra i prossimi appuntamenti figurano il Villaggio Futuro, organizzato da H-FARM e Conthackto dal 31 maggio al 2 giugno, e la Partenza AGESCI del 5 giugno. Successivamente il percorso farà tappa in diverse città italiane, tra cui Milano, Agnone e Catanzaro.
Ogni Piazza invita i partecipanti a interrogarsi su come potrebbe essere l’Italia nel 2050 e su quali scenari siano più auspicabili. Attraverso il metodo del backcasting, che parte dal futuro desiderato per tornare al presente, vengono individuate le azioni e le politiche da adottare oggi per trasformare quella visione in realtà.
A Parma si è tenuta la prima Piazza sul Futuro
Idee, visioni e proposte concrete hanno animato “Futuro in corso: giovani idee per l’Italia”, evento organizzato a Parma da ASviS, Comune di Parma, Consiglio Locale Giovani e Factanza Media, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Parma. L’evento, organizzato nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile ha riunito enti locali, università, imprese e soprattutto molti giovani per confrontarsi su energia, lavoro e innovazione, dando avvio nel pomeriggio alla prima “Piazza sul futuro”, un percorso di partecipazione civica che accompagnerà il Paese verso il 2050.

Ad aprire i lavori è stato Michele Guerra, sindaco di Parma, che ha illustrato l’impegno della città per la partecipazione giovanile, con l’introduzione dello youth test per valutare l’impatto delle delibere sulle nuove generazioni. Anche Anita Riccardi, del Consiglio locale dei giovani, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani nella definizione delle politiche pubbliche.
https://www.youtube.com/watch?v=O1aQ07t8nJo

Momento centrale della mattinata è stato il lancio da parte di Giulia Di Donato di Ecosistema Futuro ha presentato del percorso verso l’Assemblea nazionale sul futuro, il primo esperimento italiano di democrazia deliberativa dedicato alle politiche di lungo periodo che verrà inaugurato proprio a Parma nel 2027. Di Donato ha anche annunciato l’istituzione della Costituente, che definirà regole e temi dell’Assemblea, e presentato i 52 membri – 40 giovani under-35 e 12 mentor, dando anche avvio alle Piazze sul Futuro, che nel 2026 attraverseranno tutta l’Italia per raccogliere la voce di migliaia di giovani.
Sono seguiti panel moderati dai giornalisti Livia Viganò (Factanza) e Andrea Grieco (ASviS) sul futuro dell’energia, sul futuro del lavoro, e sul futuro dell’innovazione.
Nel pomeriggio, dopo gli interventi di Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS e Chair di Ecosistema Futuro e Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile della Comunità di Parma è iniziata la vera e propria Piazza sul Futuro, organizzata in sei tavoli di lavoro tematici, facilitati da alcuni partecipanti di Ecosistema Futuro:
- casa e politiche dell’abitare (con Fondazione – Italian Institute for the Future;
- emergenza climatica e territori (con Skopia);
- educazione e futuro (con Discentis e Eduiren);
- lavoro, stipendi e reddito (con IziLab);
- salute e diseguaglianze (con Isinnova);
- intelligenza artificiale e nuove tecnologie (con ForwardTo)

I tavoli, che hanno visto la partecipazione di 80-100 persone, in gran parte under-35, hanno sviluppato idee, scenari e proposte politiche che sono state restituite in plenaria. Se vuoi candidare la tua Piazza sul Futuro visita: https://ecosistemafuturo.it/partecipazione/piazze-sul-futuro/
Notizia
E’ nata la Costituente per l’Assemblea Nazionale sul Futuro. Le parole di Amato, Sciarra, Russo e Scarpetta.
"Caratteristica della politica del nostro tempo è che si è persa il futuro"
Giuliano Amato, Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Nasce oggi la Costituente, l’organo che accompagnerà la creazione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro, disegnandone le regole e i temi. La Costituente è uno spazio di riflessione, co-progettazione e dialogo intergenerazionale, in cui competenze ed esperienze diverse si incontrano per immaginare e costruire il futuro del Paese. La Costituente si riunirà in prima seduta il primo luglio.
L’obiettivo della Costituente è elaborare un documento fondativo che definisca principi, regole e temi principali dell’Assemblea Nazionale sul Futuro. Nel corso del suo lavoro definirà l’architettura e la metodologia dell’Assemblea, individuerà le principali sfide e priorità e contribuirà a orientarne i contenuti. L'Assemblea Nazionale sul Futuro, che verrà inaugurata a Parma nel 2027, avrà il mandato di immaginare l'Italia del 2050, comprendere quali sono i futuri possibili davanti a noi, e scegliere un futuro desiderabile, facendo proposte concrete da attuare oggi per avvicinarsi a quel futuro.
"Per la nostra società è fondamentale occuparsi di politiche di lungo-termine" ci racconta Eugenio Russo, Presidente di Conthackto."Occorre far sì che i giovani possano partecipare alle decisioni politiche con delle vere e proprie proposte" continua Ilaria Scarpetta, Relazioni Istituzionali WWF Italia.
Il percorso della Costituente si svolgerà con il supporto di Transistor, un collettivo di facilitatori indipendenti, e con il contributo di numerosi esperti ed esperte. La Costituente è composta da circa 52 persone: 40 giovani under 35 - selezionati tramite bando - affiancati da circa 12 mentor, figure di alto profilo istituzionale e culturale. Qui potete trovare la lista completa e più informazioni.
In questa pagina, anche il video in cui Giuliano Amato, Ilaria Scarpetta, Silvana Sciarra e Eugenio Russo, quattro dei suoi membri, raccontano la Costituente. Nel corso dei prossimi mesi racconteremo, attraverso gli occhi e la voce dei suoi membri, i lavori della Costituente.
"Credo che siano i tempi drammatici che viviamo che ci chiedono di pensare al futuro, per disegnarlo migliore"
Silvana Sciarra, Presidente Emerita della Corte Costituzionale.
https://www.youtube.com/watch?v=zaoaq-TCi_k
Futuro in corso: giovani idee per l’Italia + Piazza sul Futuro
13 maggio
Ridotto del Teatro Regio di Parma in Strada Giuseppe Garibaldi 16/a Parma
Anche quest’anno ospiteremo un’intera giornata dedicata al tema del futuro, alla partecipazione dei giovani e alle future generazioni, durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Saremo a Parma per un evento organizzato insieme al Comune, al Consiglio Locale Giovani e in partnership con Factanza Media. Lanceremo ufficialmente il percorso che porterà alla prima Assemblea Nazionale sul Futuro, un’assemblea civica nazionale che si terrà nel 2027 in occasione di Parma Capitale Europea dei Giovani, e che avrà il mandato di formulare proposte di lungo-termine per il futuro dell’Italia. Nel corso della mattinata verrà inoltre presentata la Costituente - l’organo composto da 42 under-35 e 12 mentors, personalità che hanno ricoperto in passato altissime cariche dello Stato - che scriverà le regole dell’Assemblea e ne proporrà i temi principali. Verrà infine lanciato il format delle Piazze sul Futuro, un percorso di partecipazione civica diffusa e dal basso che nel corso del 2026 attraverserà tutta l’Italia con iniziative, assemblee e dibattiti sull’Italia che vogliamo nel 2050 e oltre.
Durante la mattinata, si discuterà di lavoro, energia, innovazione e governance con interventi di esperte e esperti di varie generazioni. Nel pomeriggio si terrà poi la prima Piazza sul Futuro, con 80-100 partecipanti che si confronteranno sui futuri possibili davanti a noi, sceglieranno un proprio futuro desiderabile, e faranno proposte concrete da attuare oggi per realizzare questo futuro. I partecipanti del pomeriggio saranno selezionati tra chi si registrerà usando il link a seguire, con l’obiettivo di garantire equilibrio di genere e una maggioranza di partecipazione di under-35. I lavori si svolgeranno in sei workshop tematici: 1) casa e politiche dell’abitare; 2) emergenza climatica e territori; 3) educazione e futuro; 4) lavoro, stipendi e reddito; 5) salute e diseguaglianze; 6) intelligenza artificiale e nuove tecnologie. E tu, quale Italia vuoi nel 2050? L’evento è realizzato nelle prestigiose sale del Teatro Regio. Ai partecipanti sarà offerto un light lunch nella pausa dei lavori. Ricordiamo che per partecipare è necessario registrarsi (seguendo i link).
Registrazione pubblico: https://forms.gle/8tQoJtrc1rExziUcA
Registrazione stampa: https://forms.gle/R3F42G4ormw2KwZF7
PROGRAMMA
Mattina (9.30 - 13.00)
9.30 – 10.00 Registrazione
Moderano: Andrea Grieco (ASviS) + Livia Viganò (Factanza)
10.05 – 10.30 Saluti, introduzione ai lavori e keynote speech
Michele Guerra, Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma e Sindaco del Comune di Parma
Luciano Messi, Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio di Parma
Francesco Sansone, Presidente del Consiglio Locale Giovani
10.30 - 10.45 Presentazione del percorso “Verso l’Assemblea Nazionale sul Futuro”
Giulia Di Donato, Co-coordinatrice Area Partecipazione di Ecosistema Futuro
Coinvolgere i giovani per costruire il futuro dell’Italia.
- – 11.30 Tema: Futuro del lavoro, stipendi, opportunità per i giovani
- Tomaso Greco, Co-fondatore di Adesso! e Generazione Sospesa
- Marco Leonardi, Professore, Università degli Studi di Milano
- Marta Fana, Ricercatrice, Università degli Studi di Parma
11.30 – 12.15 Tema: Futuro dell’energia
- Gianluca Bufo*, Amministratore Delegato di IREN
- Federico Cuppoloni, Director, CleanTechForItaly
- Alice Di Bella, Ricercatrice, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici
12.15 – 12.55 Tema: Futuro dell’innovazione
- Francesco Cicione, Fondatore e Presidente di Entopan
- Speaker in corso di definizione
- Speaker in corso di definizione
12.55 – 13.00 Chiusura dei moderatori
Tra le 13.00 e le 14.00 è previsto un pranzo a buffet nel Caffè del Teatro per 80-100 persone
POMERIGGIO (14.00 - 17.45)
I lavori del pomeriggio saranno realizzati in collaborazione con: Discentis, EduIren, ForwardTo, Isinnova, l’Italian Institute for the Future, IZI Lab, Officine Italia, e Skopia Anticipation Services.
Moderano: Andrea Grieco (ASviS) + Livia Viganò (Factanza)
14.00 – 14.45 Tema: Futuro della governance italiana / partecipazione giovanile
Intervista a Enrico Giovannini, Direttore Scientifico di ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro.
14.45 – 15.00 Inizia la Piazza sul Futuro di Parma
Introduzione ai lavori
Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma
Luca Miggiano, Responsabile Ecosistema Futuro
15.00 - 17.00 I partecipanti si dividono in sei gruppi che lavorano in parallelo.
Tavolo 1: CASA E POLITICHE DELL’ABITARE
Speech introduttivo del Consiglio Locale Giovani
Facilita l’Italian Institute for the Future
Tavolo 2: EMERGENZA CLIMATICA e TERRITORI
Speech introduttivo Andrea Ferrazzi, Responsabile Relazioni Istituzionali di ASviS
Facilita Skopia-Anticipation Services
Tavolo 3: EDUCAZIONE E FUTURO
Speech introduttivi di Arturo Bertoldi, Responsabile EduIren e Viviana Pinto, Fondatrice di Discentis.
Facilita Discentis.
Tavolo 4: LAVORO, STIPENDI E REDDITO
Speech introduttivo di Tomaso Greco, Fondatore Adesso! e Generazione Sospesa
Facilita IZILab
Tavolo 5: SALUTE E DISEGUAGLIANZE
Speech introduttivo della Società Italiana Studenti di Medicina e di Carla Collicelli, Senior Expert di ASviS
Facilita ISINNOVA
Tavolo 6: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE TECNOLOGIE
Facilita ForwardTo
Moderano: Andrea Grieco (ASviS) + Livia Viganò (Factanza)
17.00 - 17.30 Restituzione in plenaria
17.30 - 17.45 Riflessione su quanto sentito e chiusura
Giulia Di Donato, Co-coordinatrice Area Partecipazione di Ecosistema Futuro
Viviana Pinto, Co-coordinatrice Area Partecipazione di Ecosistema Futuro
Workshop di progettazione e sviluppo del “Network Musei dei Futuri”
Il 26 e 27 febbraio 2026, presso la sede di Save the Children a Roma, si è svolto il workshop “Network Musei dei Futuri – progettazione e sviluppo”, promosso da ICOM Italia e ASviS nell’ambito del programma Ecosistema Futuro e sostenuto dal Ministero della Cultura. L’iniziativa ha riunito musei, professionisti della cultura ed esperti di studi di futuro, per esplorare la futures literacy e il ruolo delle istituzioni culturali nel promuovere riflessioni a lungo termine.
Moderato da Michela Rota e Luca Miggiano, il workshop ha coinvolto circa 40 musei e istituzioni culturali, alternando momenti teorici e laboratori pratici, interventi ispirazionali e tavole rotonde. I partecipanti hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di costruire una comunità di pratica capace di interrogarsi sul futuro dei musei e sul ruolo dei musei nei futuri, favorendo lo scambio di esperienze e approcci.
La prima giornata è stata dedicata a contesto e strumenti. Dopo la presentazione del progetto e dei risultati della survey “Il senso dei musei per i futuri”, sono stati illustrati metodi per esplorare scenari futuri, tra cui l’analisi dei megatrend, dei segnali deboli, il back-casting e le “ruote dei futuri”. I partecipanti hanno sperimentato queste metodologie nei laboratori, riflettendo su come la dimensione umanistica e il patrimonio culturale possano contribuire a una maggiore consapevolezza dei futuri. Tra le proposte emerse, la creazione di “agorà dei futuri”, spazi nei musei dedicati al dialogo e alla partecipazione attiva, ha suscitato grande interesse. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del Direttore del Futurium di Berlino, museo dedicato ai futuri possibili che invita i visitatori a considerare l’impatto delle scelte presenti.
La seconda giornata ha approfondito la progettazione condivisa, con una tavola rotonda che ha coinvolto Enrico Giovannini, Ugo Morelli e Giovanna Brambilla. Il dibattito ha sottolineato l’importanza del pensiero di lungo periodo e della cultura come motore di riflessione nel contesto italiano. Durante il confronto sulla futures literacy nei musei, si è discusso di pratiche educative replicabili, strumenti di anticipazione e immaginazione integrabili nei programmi esistenti, e delle competenze necessarie per sostenere questo percorso. Michele Lanzinger – coordinatore insieme a Michela Rota del progetto - è intervenuto con un contributo scritto di visione e stimolo per il Network.
Il workshop ha segnato un passo decisivo nella costruzione di una comunità tra musei e istituzioni culturali interessate a integrare il pensiero sui futuri nelle proprie strategie, offrendo strumenti concreti per avviare una trasformazione culturale e educativa significativa.
Per saperne di più: https://ecosistemafuturo.it/educazione-e-cultura/il-network-dei-musei-dei-futuri/










