Ecosistema Futuro: la Costituente ha scelto i sette temi su cui lavorerà l'Assemblea Nazionale sul Futuro
Si è svolta mercoledì 28 ottobre, online, la terza plenaria della Costituente per la preparazione dell'Assemblea Nazionale sul Futuro (ANF), nell'ambito di Ecosistema Futuro, l'iniziativa promossa dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile per mettere il futuro al centro del dibattito pubblico.
I lavori sono iniziati con la discussione delle raccomandazioni delle Commissioni di Governance per il funzionamento dell'ANF. I Presidenti di ciascuna Commissione hanno illustrato lo stato dei lavori, le scelte fatte e le questioni ancora aperte, temi sui quali si sono espressi anche i Mentor. Le proposte delle singole Commissioni verranno ulteriormente approfondite e rese coerenti in vista della prossima riunione del 14 dicembre.
Al centro della giornata di lavoro c'è stato il processo deliberativo con cui la Costituente ha individuato i sette temi delle nuove Commissioni Tematiche, sui quali l'ANF dovrebbe concentrarsi:
- Crisi ambientale: cambiamento climatico, transizione energetica e tutela della natura, dell'acqua e della biodiversità;
- Sanità pubblica e salute mentale;
- Costo della vita, lavoro, disuguaglianze economiche, casa, pensioni e nascite;
- Inclusione culturale, parità di genere e contrasto alle discriminazioni;
- Conflitti e qualità della democrazia;
- Educazione: scuola e università;
- Ricerca, innovazione e intelligenza artificiale.
Il processo deliberativo, basato sulle migliori tecniche esistenti in materia a livello internazionale, ha permesso di accorpare questioni strettamente connesse e di riconoscere uno spazio autonomo anche all'educazione, alla ricerca e all'innovazione. Ne è emersa una scelta che tiene insieme i bisogni più immediati delle nuove generazioni e le trasformazioni di lungo periodo su cui la futura Assemblea sarà chiamata a confrontarsi.
Nel pomeriggio sono state composte le sette Commissioni, che hanno nominato le proprie cariche e fissato il calendario dei prossimi incontri.
Officina di Futuri: La giornata a Roma dedicata ai partecipanti di Ecosistema Futuro
Cosa: Giornata di scambio e condivisione per i partecipanti di Ecosistema Futuro
Quando: 9 Novembre | 10.00 - 17.00 (si consiglia la registrazione alle 9.30).
Dove: Roma, presso il MAXXI, Via Guido Reni 4A
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Ecosistema Futuro è stato lanciato pubblicamente a maggio del 2025. Negli ultimi 16 mesi l’iniziativa è cresciuta molto, sia nelle progettualità comuni che nel numero dei partecipanti, con ormai più di 100 soggetti coinvolti.
Officina di Futuri è un’idea e una richiesta che arriva proprio dai partecipanti e sarà il primo momento in cui tutti i partecipanti sono invitati in un luogo unico, in presenza, per conoscersi e co-creare insieme. È molto più di un incontro: è un momento importante di costruzione di un ecosistema, che vogliamo rendere annuale.
Non un convegno con relatori e pubblico, ma un luogo informale creato dove chi si occupa di futuro in Italia (dall’economia alla ricerca, dal foresight all’innovazione, dalla formazione ai media, dalle scuole all’attivismo, dalla cultura al settore privato) si incontra, si mostra e inizia a lavorare insieme. Per molti partecipanti sarà la prima occasione per incontrarsi dal vivo dall’avvio di Ecosistema Futuro. Officina di futuri è organizzata in collaborazione con IZILab.
Non un luogo di presentazioni, ma un luogo in cui le persone si incontrano e le cose succedono davvero
Obiettivi della giornata
1. RIFLETTERE. Riflettere insieme sul futuro (futuri possibili e futuri desiderabili) dell’Italia, sulle sfide e le opportunità davanti a noi, sulle azioni e sui percorsi da intraprendere per realizzare gli obiettivi che ci portano, insieme, in Ecosistema Futuro.
2. CONDIVIDERE E IMPARARE. Far conoscere e incontrare i partecipanti all'ecosistema e offrire uno spazio per presentare il proprio lavoro, scambiare conoscenze e confrontarsi; accogliere testimonianze e pratiche che alimentino il lavoro di Ecosistema Futuro;
3. AGIRE. Incoraggiare idee e alimentare progetti che accelerino gli obiettivi comuni; lanciare formalmente il programma annuale di knowledge sharing che accompagnerà l’ecosistema.
Obiettivi di Ecosistema Futuro
• Creare un vero e proprio “ecosistema” che metta il futuro, o meglio “i futuri” – e il pensiero a lungo termine - al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese;
• Identificare e studiare rischi, opportunità, percorsi e scenari che permettano all’Italia di realizzare uno sviluppo sostenibile e garantire benessere e qualità della vita per tutte e tutti, nel rispetto dei confini planetari da qui al 2100.
Il format
L’evento è costruito come una fiera, con un’attenzione per il matchmaking tematico. I partecipanti sono incoraggiati a condividere esperienze e contatti in maniera informale. L’obiettivo è dare visibilità alla ricchezza che ogni partecipante porta con sé, attraverso l’incontro su temi condivisi: far emergere, scambiare e connettere, produrre azioni concrete. Nella giornata un panel introduttivo di contesto, 10 corner tematici (tra cui futuri del lavoro, futuri dell'energia, futuri della mobilità sostenibile, futuri dell'educazione, valutazione di impatto generazionale), opportunità di networking e di matchmaking, e un keynote speech.
Chi parteciperà
L'evento è su invito e dedicato ai partecipanti di Ecosistema Futuro.
Apriranno la mattinata Paola Macchi* (Direttrice Generale Fondazione MAXXI), Enrico Giovannini (Direttore Scientifico ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro), Martino Bellincampi (CEO di IziLab) e Luca Miggiano (Responsabile di Ecosistema Futuro). A seguire una tavola rotonda moderata dall'editorialista Luca De Biase con Giorgio Metta (Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia e autore di “Inventare il futuro”), Alessandro Rosina (Professore ordinario di Demografia e Statistica sociale presso l’Università Cattolica di Milano e Coordinatore scientifico del “Rapporto giovani” dell’Istituto Toniolo), Monia Santini (Director of the Institute for Climate Resilience, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e Patrizia Asproni (Presidente Fondazione Industria e Cultura).
Nel pomeriggio Furio Camillo (Università di Bologna, Istituto di Ricerca Sylla e WebbohLab) illustrerà gli esiti di una ricerca condotta con più di 5000 under-35 sul futuro. Seguirà il keynote speech di Rita Carasano (Direttrice Generale LUISS Guido Carli). Chiuderà la giornata un panel di riflessione con Carlo Carraro (Rettore Emerito Università Ca’ Foscari). Viviana Pinto (CEO Discentis), e Sara Roversi, Founder Future Food Institute, moderati da Luca De Biase.
Pubblicato il Future brief n.3: "I megatrend: uno strumento per comprendere i cambiamenti della società"
Roma, 15 ottobre - E' stato pubblicato oggi il Future brief n. 3 “I megatrend, strumento per comprendere i cambiamenti della società”, redatto da Roberto Paura della Fondazione Italian Institute for the Future nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro. Si tratta del primo brief della serie "Strumenti", ossia la raccolta di testi che esplorano definizioni, metodologie e strategie per applicare il foresight in pratica in un'organizzazione, in un'azienda o in una pubblica amministrazione.
L'obiettivo è quello di aiutare i decisori e rafforzare il ciclo di costruzione di strategie, scenarie, politiche e decisioni. Si parte quindi dai megatrend, quelle macro-tendenze che attraversano e influenzano la nostra società con una propria capacità trasformativa e dirompente.
Tra i megatrend attuali, per esempio, troviamo l'accelerazione tecnologica e l'arrivo dell'intelligenza artificiale, il cambiamento climatico, la transizione demografica, la crisi del multilateralismo, gli avanzamenti della genomica. L'analisi dei megatrend è uno strumento cruciale per situare l'oggetto di studio nel contesto, anticipare e mitigare rischi, adattarsi e costruire politiche di lungo termine che guardino non solo alle urgenze, ma ai prossimi anni e decenni: la cosiddetta "governance anticipante".
Il brief presenta, in uno stile accessibile, definizioni, classificazioni, e applicazioni pratiche di questo strumento. L'autore auspica l'integrazione sistematica del foresight nelle politiche pubbliche, e il rafforzamento da parte della pubblica amministrazione e della ricerca di combinare in modo significativo dati quantitativi con analisi qualitative, per tracciare l'evoluzione della società.
Il brief è disponibile sia in italiano, che in inglese.
Come contribuire alla serie Future Brief
La serie Future brief è concepita come uno strumento aperto al confronto e alla partecipazione. Lettrici e lettori sono invitati a utilizzare i documenti per attività di approfondimento, seminari e dibattiti, nonché a proporre nuovi temi di ricerca e possibili collaborazioni.
Università, centri di ricerca, fondazioni ed esperti indipendenti interessati a contribuire ai prossimi lavori possono inviare proposte e suggerimenti al Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, che ne valuterà l’inserimento nella programmazione futura.
Partecipa alla consultazione on-line sul futuro dell'Italia! C'è tempo fino al 31 ottobre
Il futuro riguarda tutti e tutte. La tua voce conta.
È aperta la consultazione online per chiedere agli under-35 come immaginano e cosa vogliono per l’Italia del futuro. La consultazione è un tassello importante per la costruzione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro, che prenderà vita nel 2027.
Partecipa anche tu! C'è tempo fino al 31 ottobre.
La consultazione è un’occasione per esprimere il proprio punto di vista sui grandi temi che riguardano il futuro dell’Italia: quali sono le priorità? Quali le principali preoccupazioni? Quali cambiamenti vorresti vedere nei prossimi anni? E quali proposte pensi possano contribuire a costruire un Paese più sostenibile, equo e capace di guardare al lungo periodo?
Le risposte raccolte contribuiranno a portare le visioni, le esigenze e le proposte delle nuove generazioni dentro l’Assemblea Nazionale sul Futuro.
- Le risposte sono anonime, e verranno aggregate.
- Se hai meno di 35 anni, partecipa alla consultazione e fai sentire la tua voce.
- Condividi il link per la consultazione con i tuoi contatti. Aiutateci a raggiungere più persone possibile!
La consultazione è realizzata in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sylla, la community WebbohLab, con la partecipazione tecnica di Transistor. Se vuoi saperne di più sul percorso verso l'Assemblea Nazionale sul Futuro puoi consultare questa pagina.
Al via il Public Programme 2026 -2027 del Network dei Musei dei Futuri
Roma, 5 ottobre 2026 - Al via il Public Programme del Network dei Musei dei Futuri, al momento 45 in tutta Italia, promosso da ICOM Italia e ASviS, in partnership con il Ministero della Cultura, nell'ambito di Ecosistema Futuro, il progetto che punta a mettere il futuro, meglio “i futuri”, al centro del dibattito culturale, politico ed economico. Il cartellone include incontri, mostre, laboratori e attività educative per esplorare i futuri possibili e sviluppare nuove capacità di anticipazione, e verrà gradualmente ampliato nei prossimi mesi.
Il progetto si ispira alla visione di Michele Lanzinger, tra i fondatori di Ecosistema Futuro e del Network, che ha dedicato una parte importante del suo lavoro a immaginare il ruolo dei musei come luoghi capaci di interrogare il presente e aprire nuove possibilità per il futuro.
"Il Public Programme del Network dei Musei dei Futuri rende visibile una sperimentazione ambiziosa: 45 musei e istituzioni culturali che, insieme, diventano espressione di un “museo diffuso dei futuri”, unite da una domanda comune: quali futuri alternativi, desiderabili, sostenibili possiamo immaginare e contribuire a costruire?".
Michela Rota, Coordinatrice dell’Area Musei dei Futuri, Ecosistema Futuro
Le attività inserite nel Public Programme intendono promuovere la futures literacy, o alfabetizzazione ai futuri, una competenza centrale per la società contemporanea. Acquisire la futures literacy vuol dire saper esplorare i grandi megatrend del nostro tempo, come la transizione demografica, il cambiamento climatico o l’arrivo dell’intelligenza artificiale, avendo gli strumenti per interrogarsi sui futuri possibili, riconoscendo le immagini e le aspettative che orientano il modo in cui guardiamo al domani e considerando alternative o strategie anticipatorie rispetto a scenari percepiti come inevitabili. Promuovere la futures literacy vuol dire rendere protagonisti i cittadini di un mondo che cambia velocemente.
"Il Network dei Musei dei Futuri nasce dalla volontà di mettere in relazione memoria, innovazione e partecipazione, trasformando i musei in spazi di confronto capaci di coinvolgere generazioni e comunità. Un modo nuovo di interpretare il ruolo delle istituzioni culturali, chiamate non solo a conservare ciò che siamo stati, ma anche a contribuire a immaginare ciò che potremo diventare".
Alfonsina Russo, Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVA) del Ministero della Cultura
Incontri, laboratori, mostre e percorsi partecipativi rappresentano altrettante occasioni per sviluppare questa capacità e collegare l'immaginazione alle scelte del presente. Tra i temi già esplorati figurano la mobilità, la biodiversità, la ricerca scientifica, il patrimonio archeologico, l’arte, il design, il cibo, il paesaggio e le trasformazioni sociali.
Link utili
- Esplora il Public programme 2026-2027.
- Scarica la locandina.
- Leggi la notizia su Futura.
Maker Faire e Ecosistema Futuro: i makers costruiscono il futuro | Roma, 23-25 ottobre 2026
E se il futuro non fosse qualcosa che arriva, ma qualcosa che possiamo costruire?
È questa l'idea che lega Maker Faire Rome e Ecosistema Futuro: due realtà che scelgono di mettere in connessione creatività, tecnologia e nuove generazioni per guardare al futuro con curiosità, ma anche con la voglia di essere protagonisti. Ed è per questo che, nel 2025, Maker Faire ha fondato insieme ad altri Ecosistema Futuro.
Come tutti i makers sanno, Maker Faire Rome è il luogo dove le idee prendono forma: invenzioni, robot, intelligenza artificiale, energia, creatività digitale e progetti nati dalla voglia di sperimentare. Con Ecosistema Futuro, la domanda diventa ancora più grande: che futuro vogliamo davvero?
Vuol dire portare l'energia dei makers nella ricerca, nei musei e nelle istituzioni culturali, nelle assemblee civiche e in un ecosistema di innovazione, imprese e start-up che si pone problemi molto pratici su come assicurare a tutte e tutti benessere in equilibrio con la natura. Non è forse questa la sfida che abbiamo davanti?
Su questa pagina, seguiremo tutti i passaggi di questa collaborazione. Insieme vogliamo dare spazio alle idee dei ragazzi, alle loro domande e alla loro capacità di immaginare soluzioni nuove. Perché innovare significa trovare nuovi modi per vivere, imparare, collaborare e prenderci cura del pianeta. Prima tappa: Maker Faire Roma 23-25 ottobre. Tra le voci presenti a Roma anche l'Istituto Italiano di Tecnologia, co-fondatore di Ecosistema Futuro.
Il futuro non si guarda da lontano.
Si prova, si inventa, si costruisce insieme.
Esplora Ecosistema Futuro
Primo STEP >> Fai sentire la tua voce. Consultazione aperta fino al 31 ottobre 2026.
È online una consultazione rivolta agli under 35 per raccogliere visioni, priorità, preoccupazioni e proposte sui grandi temi che segneranno il futuro del Paese. I risultati della consultazione contribuiranno a orientare i lavori dell’Assemblea Nazionale sul Futuro. Partecipa alla consultazione e fai sentire la tua voce.
Link per partecipare alla consultazione
Aiutaci e condividi il questionario con giovani, università, associazioni, reti territoriali e comunità con cui sei in contatto.
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Secondo STEP >> Seguici sui social per entrare a far parte della comunità
Per aggiornamenti quotidiani e opportunità puoi seguirci su Instagram o su Linkedin. Qui invece per iscriverti alla nostra newsletter.
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Terzo STEP >> Esplora le risorse di Ecosistema Futuro
Se ti piace leggere e vuoi esplorare cosa dice la ricerca sul futuro dell'Italia, quali sono i megatrend che investono la nostra società e quali sono gli scenari davanti a noi, puoi esplorare la nostra collana Future Brief. Brevi testi affidati ai migliori centri di ricerca in Italia, che illustrano i futuri di uno specifico tema o settore. Ogni mese un nuovo brief, a cui segue un webinar e una conversazione a cui è possibile partecipare.
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Quarto STEP >> Attacca lo sticker e portalo con te!
Se sei arrivato qui tramite il nostro sticker, fallo vivere anche fuori dalla Fiera: sul laptop, sulla borraccia o dove vuoi. Fallo viaggiare con te! PS. Se scegli il tuo laptop, diciamolo: averlo pieno di sticker è molto nerd. E a noi makers ci piace così.
Genera Futuro: la nuova proposta educativa di EduIren tra sostenibilità, STEAM e Intelligenza Artificiale
Dalla rete di Ecosistema Futuro arriva una nuova importante opportunità per il mondo della scuola e della formazione. EduIren presenta "Genera Futuro", il nuovo catalogo di percorsi educativi gratuiti dedicati alla sostenibilità ambientale.
Genera Futuro è la nuova ed ampliata proposta didattica e formativa di EduIren (il settore del Gruppo Iren dedicato all'educazione alla sostenibilità). Il catalogo è il frutto di oltre dieci anni di costante dialogo e confronto sui territori con docenti, educatori, studenti e studentesse.
Iscritta all'interno della rete di Ecosistema Futuro, la proposta di EduIren si attesta come un forte strumento di integrazione didattica per sviluppare competenze di cittadinanza attiva e Futures Literacy.
24 percorsi laboratoriali: Acqua, Energia e Rifiuti
I percorsi educativi offerti sono 24, tutti gratuiti, pensati per gli studenti di ogni ordine e grado. Realizzati con metodologie didattiche avanzate e in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le attività si sviluppano attorno a tre filoni tematici principali:
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Acqua: la tutela e la gestione consapevole delle risorse idriche.
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Energia: la transizione ecologica, l'efficienza e le fonti rinnovabili.
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Rifiuti ed Economia Circolare: la riduzione, il riciclo e la valorizzazione dei materiali.
Accanto alle attività in aula e ai laboratori esperienziali, il programma rinnova anche le modalità di visita guidata negli impianti del Gruppo Iren, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con le tecnologie della transizione ecologica.
Innovazione, approccio STEAM e Intelligenza Artificiale
Tra le principali novità di questa edizione spicca l'attenzione alle discipline STEAM e all'uso consapevole dell'Intelligenza Artificiale applicata alla sostenibilità. I percorsi sono progettati sia per coinvolgere le singole classi sia per attivare iniziative che interessino l'intero Istituto Scolastico.
Come partecipare
Per conoscere da vicino la nuova offerta formativa e dialogare direttamente con il team di Eduiren, è possibile partecipare all'Open Day Online in programma il 30 settembre 2026 alle ore 17.00.
Partecipa al Webinar / Accedi all'Open Day Online
Scopri la brochure “Verso un’Assemblea Nazionale sul Futuro”
Solo il 22% degli italiani è ottimista sul futuro dell’Italia e appena il 25% ritiene che la politica agisca nell’interesse delle future generazioni. I giovani lasciano il Paese per l’estero e le istituzioni non riescono a costruire politiche di lungo-termine che affrontino le grandi sfide del nostro tempo.
Per invertire questa rotta, Ecosistema Futuro promuove la creazione del’l’Assemblea Nazionale sul Futuro: il primo esperimento di democrazia deliberativa in Italia su scala nazionale dedicato alle grandi sfide del domani, dalla transizione climatica e demografica al futuro del lavoro e dell'Intelligenza Artificiale.
La Costituente e l’Assemblea arrivano alla Camera
Il percorso di avvicinamento all’Assemblea compie un passo fondamentale mercoledì 23 settembre 2026, dalle ore 13:00 alle 14:00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. La conferenza stampa è un’occasione di presentazione e dialogo istituzionale con i Gruppi parlamentari, per condividere metodi, obiettivi e stato di avanzamento dei lavori della Costituente - l'organo formato da 40 under 35 e 12 Mentor di alto profilo istituzionale, scientifico e culturale che sta definendo le regole della futura Assemblea.
Cosa puoi trovare nella brochure di approfondimento?
Per permettere a cittadini, enti e istituzioni di conoscere da vicino tutti i dettagli del progetto, è disponibile la brochure “Verso un’Assemblea Nazionale sul Futuro”. Al suo interno troverete:
- Dati e contesto: Le normative di riferimento (dall'Art. 9 della Costituzione al Patto sul Futuro dell'ONU).
- Governance e partecipanti: La struttura della Costituente, i profili dei suoi membri e le 22 organizzazioni della società civile che compongono il Comitato di Supporto.
- Risposte chiare alle domande più frequenti: Tutti i dettagli sulle modalità di selezione e sorteggio dei cittadini, le fonti di finanziamento e gli standard internazionali OCSE applicati alla democrazia deliberativa.
Se vogliamo costruire un futuro desiderabile, dobbiamo prima iniziare a immaginarlo insieme.
Scarica la brochure completa "Verso un'Assemblea Nazionale sul Futuro" (PDF)
Per seguire gli aggiornamenti sul percorso, visita le nostre pagine sull’Assemblea Nazionale sul Futuro e sulla Costituente.
Verso l’Assemblea Nazionale sul Futuro: la presentazione alla Camera dei Deputati
Roma- Mercoledì 23 settembre 2026, dalle ore 13:00 alle 14:00, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterà la conferenza stampa di presentazione del percorso verso l'Assemblea Nazionale sul Futuro, un'iniziativa promossa dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) nell'ambito del progetto Ecosistema Futuro. L'incontro costituisce un primo fondamentale momento di presentazione e dialogo istituzionale con i Gruppi parlamentari, finalizzato a condividere metodi, obiettivi e stato di avanzamento dei lavori della Costituente — formata da 40 under 35 e 12 Mentor di alto profilo istituzionale, scientifico e culturale che stanno definendo le regole della futura Assemblea. L'Assemblea Nazionale sul Futuro è pensata come un'assemblea civica che, a partire dal 2027 a Parma, coinvolgerà direttamente cittadine e cittadini nella riflessione sugli scenari del Paese e sulle scelte di lungo periodo per affrontare le grandi transizioni climatiche, tecnologiche, demografiche, sociali e culturali.
Interverranno: On. Sergio Costa (Vicepresidente della Camera dei Deputati), Enrico Giovannini (Direttore scientifico ASviS), Sen. Elena Cattaneo (Senatrice a vita e Mentor della Costituente), Alice Morabito ed Eugenio Russo (Presidenti della Costituente), insieme ai Presidenti dei Gruppi parlamentari. Modera la giornalista Manuela Rafaiani (fondatrice di Strategic Partners).
A seguire le interviste a quattro membri della Costituente, Eugenio Russo, Ilaria Scarpetta e i Presidenti Giuliano Amato e Silvana Sciarra.
Info utili
- Quando: Mercoledì 23 settembre 2026, ore 13.00 – 14.00
- Dove: Camera dei Deputati, Sala Stampa
- Contatti stampa: cfino@strategic-patners.org; luisa.leonzi@asvis.net .
- Per saperne di più: Scopri la brochure dell'iniziativa.
Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050. Pubblicato il Future Brief n.2 a cura della Fondazione CMCC
È disponibile online il secondo Future Brief della collana di Ecosistema Futuro, "Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050", realizzato dalla Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Alfredo Reder, Jonathan Spinoni, Paola Mercogliano).
Il Brief, arriva al termine di un'estate che ha messo a dura prova le infrastrutture italiane, tra picchi record di domanda elettrica, blackout in diverse città e una siccità che ha colpito duramente le riserve idriche del Nord. Non episodi isolati, ma il sintomo di un sistema — reti idriche, energetiche, di trasporto e digitali — ancora progettato su condizioni climatiche che non esistono più. Puoi approfondire l'analisi anche leggendo la versione inglese.
Un'analisi per il futuro
Il Brief analizza come il cambiamento climatico stia mettendo alla prova il sistema infrastrutturale italiano, evidenziando un rischio che si propaga a catena tra reti interconnesse: un guasto elettrico innescato dal caldo, ad esempio, può compromettere in poche ore mobilità, servizi idrici e sanità. Le stime presentate indicano che i danni diretti alle infrastrutture, pari a circa 0,42 miliardi di euro l'anno nel trentennio 1981-2010, sono destinati a salire a circa 5 miliardi di euro l'anno entro il 2050.
Attraverso quattro scenari esplorativi al 2050, gli autori costruiscono una visione di infrastrutture adattive, eque e interconnesse, e propongono orientamenti di policy per accelerare la trasformazione necessaria — dall'aggiornamento degli standard tecnici di progettazione al rafforzamento delle capacità dei territori più fragili, fino a una governance multilivello capace di ridurre le disuguaglianze nella risposta al rischio climatico.
Il webinar di presentazione
Il Brief sarà al centro di un webinar di presentazione aperto al pubblico, in programma lunedì 14 settembre alle ore 16:30. Il team della Fondazione CMCC illustrerà i risultati dello studio, cui seguirà una tavola rotonda, moderata da Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS), con la partecipazione di Riccardo Barbieri (Direttore Generale del Tesoro, MEF), Simona Camerano (Head of Scenari Economici, Geopolitici e Strategie Settoriali, CDP) e Davide Ciferri(Direttore Generale Unità di Missione PNRR, MIT) per discutere le implicazioni per le politiche pubbliche.
[Scarica il Future Brief n.2 – Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050]
[Scarica anche la versione inglese]
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