Partecipa alla consultazione on-line sul futuro dell'Italia! C'è tempo fino al 31 ottobre
Il futuro riguarda tutti e tutte. La tua voce conta.
È aperta la consultazione online per chiedere agli under-35 come immaginano e cosa vogliono per l’Italia del futuro. La consultazione è un tassello importante per la costruzione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro, che prenderà vita nel 2027.
Partecipa anche tu! C'è tempo fino al 31 ottobre.
La consultazione è un’occasione per esprimere il proprio punto di vista sui grandi temi che riguardano il futuro dell’Italia: quali sono le priorità? Quali le principali preoccupazioni? Quali cambiamenti vorresti vedere nei prossimi anni? E quali proposte pensi possano contribuire a costruire un Paese più sostenibile, equo e capace di guardare al lungo periodo?
Le risposte raccolte contribuiranno a portare le visioni, le esigenze e le proposte delle nuove generazioni dentro l’Assemblea Nazionale sul Futuro.
- Le risposte sono anonime, e verranno aggregate.
- Se hai meno di 35 anni, partecipa alla consultazione e fai sentire la tua voce.
- Condividi il link per la consultazione con i tuoi contatti. Aiutateci a raggiungere più persone possibile!
La consultazione è realizzata in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sylla, la community WebbohLab, con la partecipazione tecnica di Transistor. Se vuoi saperne di più sul percorso verso l'Assemblea Nazionale sul Futuro puoi consultare questa pagina.
Al via il Public Programme 2026 -2027 del Network dei Musei dei Futuri
Roma, 5 ottobre 2026 - Al via il Public Programme del Network dei Musei dei Futuri, al momento 45 in tutta Italia, promosso da ICOM Italia e ASviS, in partnership con il Ministero della Cultura, nell'ambito di Ecosistema Futuro, il progetto che punta a mettere il futuro, meglio “i futuri”, al centro del dibattito culturale, politico ed economico. Il cartellone include incontri, mostre, laboratori e attività educative per esplorare i futuri possibili e sviluppare nuove capacità di anticipazione, e verrà gradualmente ampliato nei prossimi mesi.
Il progetto si ispira alla visione di Michele Lanzinger, tra i fondatori di Ecosistema Futuro e del Network, che ha dedicato una parte importante del suo lavoro a immaginare il ruolo dei musei come luoghi capaci di interrogare il presente e aprire nuove possibilità per il futuro.
"Il Public Programme del Network dei Musei dei Futuri rende visibile una sperimentazione ambiziosa: 45 musei e istituzioni culturali che, insieme, diventano espressione di un “museo diffuso dei futuri”, unite da una domanda comune: quali futuri alternativi, desiderabili, sostenibili possiamo immaginare e contribuire a costruire?".
Michela Rota, Coordinatrice dell’Area Musei dei Futuri, Ecosistema Futuro
Le attività inserite nel Public Programme intendono promuovere la futures literacy, o alfabetizzazione ai futuri, una competenza centrale per la società contemporanea. Acquisire la futures literacy vuol dire saper esplorare i grandi megatrend del nostro tempo, come la transizione demografica, il cambiamento climatico o l’arrivo dell’intelligenza artificiale, avendo gli strumenti per interrogarsi sui futuri possibili, riconoscendo le immagini e le aspettative che orientano il modo in cui guardiamo al domani e considerando alternative o strategie anticipatorie rispetto a scenari percepiti come inevitabili. Promuovere la futures literacy vuol dire rendere protagonisti i cittadini di un mondo che cambia velocemente.
"Il Network dei Musei dei Futuri nasce dalla volontà di mettere in relazione memoria, innovazione e partecipazione, trasformando i musei in spazi di confronto capaci di coinvolgere generazioni e comunità. Un modo nuovo di interpretare il ruolo delle istituzioni culturali, chiamate non solo a conservare ciò che siamo stati, ma anche a contribuire a immaginare ciò che potremo diventare".
Alfonsina Russo, Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVA) del Ministero della Cultura
Incontri, laboratori, mostre e percorsi partecipativi rappresentano altrettante occasioni per sviluppare questa capacità e collegare l'immaginazione alle scelte del presente. Tra i temi già esplorati figurano la mobilità, la biodiversità, la ricerca scientifica, il patrimonio archeologico, l’arte, il design, il cibo, il paesaggio e le trasformazioni sociali.
Link utili
- Esplora il Public programme 2026-2027.
- Scarica la locandina.
- Leggi la notizia su Futura.
Maker Faire e Ecosistema Futuro: i makers costruiscono il futuro | Roma, 23-25 ottobre 2026
E se il futuro non fosse qualcosa che arriva, ma qualcosa che possiamo costruire?
È questa l'idea che lega Maker Faire Rome e Ecosistema Futuro: due realtà che scelgono di mettere in connessione creatività, tecnologia e nuove generazioni per guardare al futuro con curiosità, ma anche con la voglia di essere protagonisti. Ed è per questo che, nel 2025, Maker Faire ha fondato insieme ad altri Ecosistema Futuro.
Come tutti i makers sanno, Maker Faire Rome è il luogo dove le idee prendono forma: invenzioni, robot, intelligenza artificiale, energia, creatività digitale e progetti nati dalla voglia di sperimentare. Con Ecosistema Futuro, la domanda diventa ancora più grande: che futuro vogliamo davvero?
Vuol dire portare l'energia dei makers nella ricerca, nei musei e nelle istituzioni culturali, nelle assemblee civiche e in un ecosistema di innovazione, imprese e start-up che si pone problemi molto pratici su come assicurare a tutte e tutti benessere in equilibrio con la natura. Non è forse questa la sfida che abbiamo davanti?
Su questa pagina, seguiremo tutti i passaggi di questa collaborazione. Insieme vogliamo dare spazio alle idee dei ragazzi, alle loro domande e alla loro capacità di immaginare soluzioni nuove. Perché innovare significa trovare nuovi modi per vivere, imparare, collaborare e prenderci cura del pianeta. Prima tappa: Maker Faire Roma 23-25 ottobre. Tra le voci presenti a Roma anche l'Istituto Italiano di Tecnologia, co-fondatore di Ecosistema Futuro.
Il futuro non si guarda da lontano.
Si prova, si inventa, si costruisce insieme.
Esplora Ecosistema Futuro
Primo STEP >> Fai sentire la tua voce. Consultazione aperta fino al 31 ottobre 2026.
È online una consultazione rivolta agli under 35 per raccogliere visioni, priorità, preoccupazioni e proposte sui grandi temi che segneranno il futuro del Paese. I risultati della consultazione contribuiranno a orientare i lavori dell’Assemblea Nazionale sul Futuro. Partecipa alla consultazione e fai sentire la tua voce.
Link per partecipare alla consultazione
Aiutaci e condividi il questionario con giovani, università, associazioni, reti territoriali e comunità con cui sei in contatto.
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Secondo STEP >> Seguici sui social per entrare a far parte della comunità
Per aggiornamenti quotidiani e opportunità puoi seguirci su Instagram o su Linkedin. Qui invece per iscriverti alla nostra newsletter.
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Terzo STEP >> Esplora le risorse di Ecosistema Futuro
Se ti piace leggere e vuoi esplorare cosa dice la ricerca sul futuro dell'Italia, quali sono i megatrend che investono la nostra società e quali sono gli scenari davanti a noi, puoi esplorare la nostra collana Future Brief. Brevi testi affidati ai migliori centri di ricerca in Italia, che illustrano i futuri di uno specifico tema o settore. Ogni mese un nuovo brief, a cui segue un webinar e una conversazione a cui è possibile partecipare.
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Quarto STEP >> Attacca lo sticker e portalo con te!
Se sei arrivato qui tramite il nostro sticker, fallo vivere anche fuori dalla Fiera: sul laptop, sulla borraccia o dove vuoi. Fallo viaggiare con te! PS. Se scegli il tuo laptop, diciamolo: averlo pieno di sticker è molto nerd. E a noi makers ci piace così.
Scienza e natura a Villa Brandi: arriva il MiniBioBlitz per Urban Nature 2026 | Siena
Siena – Il 3 e 4 ottobre 2026, in occasione della campagna WWF Urban Nature, i Musei Nazionali di Siena e il Museo di Storia Naturale dei Fisiocritici promuovono "Osservando la natura. MiniBioBlitz a Villa Brandi" nella storica dimora di Vignano (Siena).
L'iniziativa invita cittadini e famiglie a diventare "scienziati per un giorno": affiancati da esperti naturalisti, i partecipanti esploreranno i giardini della villa per mappare la biodiversità locale e condividere le osservazioni di flora e fauna tramite l'app iNaturalist. Sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate all'interno della dimora di Cesare Brandi e ad approfondimenti scientifici nella Tinaia.
Il Programma del 3 ottobre
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Ore 09:30: 1° Percorso Naturalistico / 1ª Visita Guidata alla Villa
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Ore 11:30: 2° Percorso Naturalistico / 2ª Visita Guidata alla Villa
Info pratiche
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Dove: Villa Brandi, Strada di Busseto 42, Vignano (Siena)
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Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria a mn-si.comunicazione@cultura.gov.it
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Note: Consigliati abbigliamento e scarpe sportive. Scaricare l'app iNaturalist prima dell'evento.
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Dettagli: museostorianaturalesiena.it
Genera Futuro: la nuova proposta educativa di EduIren tra sostenibilità, STEAM e Intelligenza Artificiale
Dalla rete di Ecosistema Futuro arriva una nuova importante opportunità per il mondo della scuola e della formazione. EduIren presenta "Genera Futuro", il nuovo catalogo di percorsi educativi gratuiti dedicati alla sostenibilità ambientale.
Genera Futuro è la nuova ed ampliata proposta didattica e formativa di EduIren (il settore del Gruppo Iren dedicato all'educazione alla sostenibilità). Il catalogo è il frutto di oltre dieci anni di costante dialogo e confronto sui territori con docenti, educatori, studenti e studentesse.
Iscritta all'interno della rete di Ecosistema Futuro, la proposta di EduIren si attesta come un forte strumento di integrazione didattica per sviluppare competenze di cittadinanza attiva e Futures Literacy.
24 percorsi laboratoriali: Acqua, Energia e Rifiuti
I percorsi educativi offerti sono 24, tutti gratuiti, pensati per gli studenti di ogni ordine e grado. Realizzati con metodologie didattiche avanzate e in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le attività si sviluppano attorno a tre filoni tematici principali:
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Acqua: la tutela e la gestione consapevole delle risorse idriche.
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Energia: la transizione ecologica, l'efficienza e le fonti rinnovabili.
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Rifiuti ed Economia Circolare: la riduzione, il riciclo e la valorizzazione dei materiali.
Accanto alle attività in aula e ai laboratori esperienziali, il programma rinnova anche le modalità di visita guidata negli impianti del Gruppo Iren, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con le tecnologie della transizione ecologica.
Innovazione, approccio STEAM e Intelligenza Artificiale
Tra le principali novità di questa edizione spicca l'attenzione alle discipline STEAM e all'uso consapevole dell'Intelligenza Artificiale applicata alla sostenibilità. I percorsi sono progettati sia per coinvolgere le singole classi sia per attivare iniziative che interessino l'intero Istituto Scolastico.
Come partecipare
Per conoscere da vicino la nuova offerta formativa e dialogare direttamente con il team di Eduiren, è possibile partecipare all'Open Day Online in programma il 30 settembre 2026 alle ore 17.00.
Partecipa al Webinar / Accedi all'Open Day Online
Dagli ecosistemi all'IA: la scienza di domani al MUSE | Trento
Nell’ambito del Network Musei dei Futuri, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento propone da settembre 2026 a febbraio 2027 un ciclo di mostre, laboratori ed esperienze partecipative. L'obiettivo è esplorare la Futures Literacy come competenza trasversale alle pratiche museali: dall'allestimento alla didattica, dal dibattito pubblico alla progettazione speculativa.
Il Calendario delle Iniziative
- Da settembre 2026 | Un pianeta che cambia – visita guidata sui futuri
Un percorso guidato e interattivo tra le collezioni del museo per comprendere i sistemi complessi e le trasformazioni del pianeta. Attraverso exhibit, esperimenti e lo strumento del "Cono dei Futuri", il pubblico impara a distinguere tra futuri possibili, plausibili, probabili e preferibili, riflettendo sull'impatto delle proprie scelte nella costruzione del domani. - 16 ottobre 2026 – 6 giugno 2027 | MUSE Agorà – Parlamento della biodiversità
Una nuova mostra all'interno dello spazio Agorà, accompagnata da un programma di incontri pubblici dedicati al confronto sui futuri della biodiversità e sul rapporto tra società umane e sistemi naturali, che include l'attività educativa "Se le altre specie potessero prendere parola?", un laboratorio di immedesimazione ed empatia in cui i partecipanti diventano delegati di una specie animale o vegetale per portarne la voce in un ipotetico parlamento con dibattito e votazione finale. - Novembre 2026 | Alice is Missing – Speculative design partecipativo
Un laboratorio esperienziale basato sullo speculative design per indagare i futuri caratterizzati da fragilità sociali, relazionali e prospettive di genere. L'attività adotta la narrazione di scenari futuri e la metodologia Most Significant Change (MSC) per sviluppare riflessione critica e consapevolezza. - 19 dicembre 2026 – 26 settembre 2027 | Io & AI – Prospettive sui futuri della co-evoluzione
Una mostra interattiva e immersiva articolata in sette ambienti tematici e guidata da un’intelligenza artificiale. Un viaggio tra origine, funzionamento e implicazioni sociali dell'IA per interrogarsi sulle possibili forme di co-evoluzione tra esseri umani e sistemi artificiali. - Febbraio 2027 | Progettare futuri lontani: robotica, intelligenza artificiale e vita su Marte
Una sfida progettuale per i più giovani ambientata nel contesto dell'esplorazione spaziale. Prima di passare alla fase tecnica con robotica e intelligenza artificiale, i partecipanti sono chiamati a immaginare la vita su Marte, interrogandosi sui bisogni, le tecnologie, l'ambiente e la società del futuro.
Info e Partecipazione
Tutte le iniziative offrono l'opportunità di allenare la capacità di immaginazione e pensiero anticipante attorno alle grandi sfide scientifiche e sociali contemporanee.
- Dove: MUSE – Museo delle Scienze di Trento
- Quando: Settembre 2026 – Febbraio 2027
- Mostre e dettagli: ilmuseperlascuola.muse.it
Archeologia del futuro: il Public Programme degli Ipogei di Trinitapoli
Nell’ambito delle iniziative promosse dal Network Musei dei Futuri, il Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, gestito dall’Associazione Culturale Tautor, con la direzione scientifica di Anna Maria Tunzi e la curatrice Mariangela Lo Zupone, insieme alla Coordinatrice della Rete Museale AltApulia, Daniela Ventrelli (Puglia Culture - Regione Puglia), intende sviluppare un articolato programma di attività volto a stimolare una riflessione condivisa sul ruolo contemporaneo e prospettico delle istituzioni museali, con particolare riferimento al contesto territoriale di Trinitapoli.
Il progetto si configura come un percorso integrato di partecipazione, formazione e sperimentazione culturale, fondato sul coinvolgimento attivo delle giovani generazioni, dei professionisti del settore e della comunità scientifica.
Programma delle attività
21 novembre 2026
Materia e algoritmo, il patrimonio tra archeologia e codice
Mostra temporanea e installazione multimediale
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Artista: Gabriele Strada
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A cura di: Davide Russo
Realizzazione di una mostra espositiva dell’artista digitale Gabriele Strada, intitolata “Materia e algoritmo, il patrimonio tra archeologia e codice”. L’esposizione intende esplorare il rapporto tra patrimonio archeologico e linguaggi contemporanei attraverso un approccio multimediale e immersivo.
Strada, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bari in Nuove Tecnologie dell’Arte - Arte e progettazione nel Metaverso, sviluppa installazioni che integrano sound design, sistemi interattivi e ambienti virtuali, ponendo il pubblico al centro di un’esperienza sensoriale e partecipativa. Le sue opere, caratterizzate da una forte componente tecnologica che spazia dall’hardware al software per la multimedialità, mirano a reinterpretare il patrimonio culturale in chiave innovativa, favorendo nuove modalità di fruizione e coinvolgimento. Tali modalità saranno collegate in modo originale agli esercizi di simulazione sui futuri scenari possibili.
28–29 novembre 2026
Play the space
Laboratorio didattico e di sperimentazione creativa
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A cura di: Gabriele Strada
Il laboratorio didattico “Play the space” è concepito come uno spazio di sperimentazione creativa e interdisciplinare. Propone ai partecipanti un percorso incentrato sull’utilizzo del corpo quale strumento progettual-relazionale per l’elaborazione di spazi abitabili, attraverso un’integrazione di pratiche analogiche e multimediali e l’impiego di tecnologie interattive.
L’esperienza laboratoriale intende promuovere una forma di didattica aperta e accessibile, capace di favorire la partecipazione attiva e consapevole, consentendo al contempo ai partecipanti di vivere e abitare lo spazio museale in maniera libera e non necessariamente connessa a contenuti disciplinari specifici. Le attività saranno liberamente ispirate al tema dei futuri possibili.
12 dicembre 2026
Il Museo di domani, tra passato e futuro digitale
Tavola rotonda
La tavola rotonda “Il Museo di domani, tra passato e futuro digitale” propone un confronto tra competenze diversificate per offrire una visione articolata e interdisciplinare delle trasformazioni in atto nel settore museale.
In particolare, si prevede la partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province Barletta-Andria-Trani e Foggia per approfondire due temi fondamentali:
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Conservazione e tutela: analisi di casi di studio relativi a reperti dell’età del bronzo.
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Educazione e ricerca: potenzialità delle attività didattiche innovative e delle esperienze immersive nella costruzione del pubblico del futuro.
Saranno inoltre affrontati i processi di digitalizzazione dei reperti attraverso droni, fotogrammetria e ricostruzioni tridimensionali, le applicazioni immersive destinate al pubblico (ArchiViz), gli archivi digitali, la metadatazione, gli open data culturali e le pratiche di storytelling digitale. Nell’ambito della più moderna museologia saranno approfonditi anche i temi dei modelli innovativi di fruizione museale, della sostenibilità e dell’accessibilità.
14–19 dicembre 2026
Il laboratorio delle emozioni
Laboratori didattici per le scuole primarie
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A cura di: Dimensions Art
I laboratori didattici “Il laboratorio delle emozioni” sono rivolti alle scuole primarie e saranno realizzati mediante l’impiego di dispositivi digitali e strumenti interattivi. L'obiettivo è favorire l’accesso dei più giovani al contesto museale attraverso modalità dinamiche, inclusive e stimolanti. Le attività saranno liberamente ispirate al tema dei futuri possibili, con modalità originali e sempre differenti proposte e ideate dagli artisti coinvolti.
Info e Partecipazione
Il programma si rivolge a studenti, cittadini, professionisti e ricercatori attraverso format aperti e partecipativi.
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Dove: Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli e altri spazi del territorio
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Quando: Novembre – Dicembre 2026
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Sito ufficiale: ipogeiditrinitapoli.it
Scopri la brochure “Verso un’Assemblea Nazionale sul Futuro”
Solo il 22% degli italiani è ottimista sul futuro dell’Italia e appena il 25% ritiene che la politica agisca nell’interesse delle future generazioni. I giovani lasciano il Paese per l’estero e le istituzioni non riescono a costruire politiche di lungo-termine che affrontino le grandi sfide del nostro tempo.
Per invertire questa rotta, Ecosistema Futuro promuove la creazione del’l’Assemblea Nazionale sul Futuro: il primo esperimento di democrazia deliberativa in Italia su scala nazionale dedicato alle grandi sfide del domani, dalla transizione climatica e demografica al futuro del lavoro e dell'Intelligenza Artificiale.
La Costituente e l’Assemblea arrivano alla Camera
Il percorso di avvicinamento all’Assemblea compie un passo fondamentale mercoledì 23 settembre 2026, dalle ore 13:00 alle 14:00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. La conferenza stampa è un’occasione di presentazione e dialogo istituzionale con i Gruppi parlamentari, per condividere metodi, obiettivi e stato di avanzamento dei lavori della Costituente - l'organo formato da 40 under 35 e 12 Mentor di alto profilo istituzionale, scientifico e culturale che sta definendo le regole della futura Assemblea.
Cosa puoi trovare nella brochure di approfondimento?
Per permettere a cittadini, enti e istituzioni di conoscere da vicino tutti i dettagli del progetto, è disponibile la brochure “Verso un’Assemblea Nazionale sul Futuro”. Al suo interno troverete:
- Dati e contesto: Le normative di riferimento (dall'Art. 9 della Costituzione al Patto sul Futuro dell'ONU).
- Governance e partecipanti: La struttura della Costituente, i profili dei suoi membri e le 22 organizzazioni della società civile che compongono il Comitato di Supporto.
- Risposte chiare alle domande più frequenti: Tutti i dettagli sulle modalità di selezione e sorteggio dei cittadini, le fonti di finanziamento e gli standard internazionali OCSE applicati alla democrazia deliberativa.
Se vogliamo costruire un futuro desiderabile, dobbiamo prima iniziare a immaginarlo insieme.
Scarica la brochure completa "Verso un'Assemblea Nazionale sul Futuro" (PDF)
Per seguire gli aggiornamenti sul percorso, visita le nostre pagine sull’Assemblea Nazionale sul Futuro e sulla Costituente.
Futuro Remoto XL: 40 anni di immaginazione collettiva e visione del domani | Napoli
Nel 1987 nasceva a Napoli Futuro Remoto, il primo festival della scienza in Europa, spinto da una domanda semplice e radicale: quale ruolo possono avere conoscenza, ricerca e immaginazione nella costruzione del domani? A quarant’anni da quel primo capitolo, la XL edizione del festival rinnova lo stesso interrogativo scegliendo il tema “L’immaginazione di futuri | Quarant’anni di futuro condiviso”, riaffermando l’immaginazione come strumento civile per comprendere e trasformare la realtà.
In un'epoca segnata da crisi climatica, transizioni energetiche e tecnologiche, rivoluzioni nella salute globale e profondi cambiamenti nel modo di vivere e lavorare, la manifestazione offre uno spazio collettivo in cui esercitare la capacità di progettare scenari possibili. L'avvio simbolico del programma è fissato per il 16 ottobre 2026 a Città della Scienza, esattamente quarant’anni dopo l’inaugurazione della prima storica edizione.
Il programma centrale si terrà dall’11 al 15 novembre 2026 negli spazi di Città della Scienza con iniziative diffuse su tutto il territorio regionale. Il palinsesto coinvolgerà scuole, università, enti di ricerca, imprese e cittadini in un laboratorio aperto di cittadinanza scientifica attraverso un ricco insieme di format:
- Future Lab: Laboratori partecipativi dove ricercatori, esperti di Futures Literacy, designer e artisti guidano i partecipanti nell'esplorazione di visioni condivise basate sui principi di Sviluppo Sostenibile e One Health.
- Mappe, Assemblee e Maratone: Spazi dedicati al dibattito aperto come le Mappe dei Futuri Possibili, le Assemblee dei Futuri e le Maratone delle Domande, pensati per favorire il confronto diretto tra ricerca, istituzioni e comunità.
Come partecipare
Tutti gli appuntamenti — tra conferenze, spettacoli, workshop e percorsi educativi — sono gratuiti e aperti a cittadini, famiglie, scuole, docenti, ricercatori e imprese.
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Dove: Presso Città della Scienza (Via Coroglio 57/104, Napoli) e in diverse sedi diffuse in tutta la Campania.
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Info e iscrizioni: I dettagli sulle modalità di prenotazione per i singoli eventi saranno pubblicati sulla pagina ufficiale di Futuro Remoto 2026.
Immaginare l'indomani: al Mart parte il ciclo "Io, l'arte e i futuri" | Rovereto
I musei contemporanei si trasformano in veri e propri hub di anticipazione strategica e immaginazione collettiva, andando ben oltre la semplice conservazione del passato. In questa prospettiva si inserisce la nuova edizione di "Io, l’arte e i futuri", progetto promosso dal Mart di Trento e Rovereto all'interno del Network Musei dei Futuri, in collaborazione con l’Italian Institute for the Future e l’ALAF-Associação Latina de Futuros. L'iniziativa mira a sviluppare la Futures Literacy (l'alfabetizzazione ai futuri), stimolando il pensiero critico e la co-creazione di scenari sostenibili e desiderabili attraverso i linguaggi dell'arte.
Il percorso è ideato e curato da Joice Preira, che ne ha definito la struttura complessiva, i contenuti e i laboratori didattici per il Mart. Il progetto prevede inoltre un modulo dedicato al personale dell’Area Educazione-Mediazione del museo, co-progettato con Carlo Tamanini.
Il percorso si articola in cinque webinar gratuiti, in programma ogni lunedì dalle 17:30 alle 19:00. Un ciclo di confronti multidisciplinari per esplorare il domani tra arte, etnografia, letteratura e design speculativo.
12 ottobre 2026 | Futuri personali – Joice Preira | Iscrizione al primo incontro
19 ottobre 2026 | Arte, etnografia e futuri – Paula Zuccotti | Iscrizione al secondo incontro
26 ottobre 2026 | Il Museu do Amanhã di Rio de Janeiro – Marina Piquet e Fabio Scarano | Iscrizione al terzo incontro
2 novembre 2026 | Co-spirazioni per il futuro: letteratura ecodistopica ispanoamericana – Federica Moscatelli | Iscrizione al quarto incontro
9 novembre 2026 | Dal possibile al plurale: design speculativo e immaginazione collettiva latinoamericana – Renan Lessa, Bruno Macedo e Susan Moreno
La partecipazione è aperta a tutti su registrazione. Ad ogni appuntamento viene rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione valido ai fini dell'aggiornamento professionale.
In linea con le direttive UNESCO sull'importanza dell'anticipazione strategica di fronte al cambiamento, il programma del Mart si completa con tre iniziative pratiche e formative curate dalla ricercatrice in Futures Studies Joice Preira:
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Crononauta (Scuola primaria e secondaria di I grado): Un laboratorio al Mart di Rovereto (1 incontro di 2 ore, attivo per l'A.S. 2026-2027) che coinvolge le classi in viaggi simulati nel domani guidati dalle opere d'arte, partendo da un oggetto personale portato da casa.
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Futuri in prima persona (Scuola secondaria di I e II grado): Un percorso laboratoriale (1 incontro di 2 ore, A.S. 2026-2027) in cui gli studenti elaborano narrazioni del proprio domani attraverso l'arte contemporanea, diventando al tempo stesso autori, registi e scenografi del proprio punto di vista.
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I futuri, la mediazione museale e il Mart: Un ciclo di formazione in 4 moduli (da novembre a marzo) ideato con Carlo Tamanini e rivolto allo staff dell’Area Educazione-Mediazione del Mart, pensato per integrare le migliori prassi internazionali nei nuovi prototipi educativi del museo.
Info utili:
Data: 12 ottobre – 9 novembre 2026, tutti i lunedì dalle 17:30 alle 19:00
Dove: Online
Link: https://www.mart.tn.it/mostre/io-l-arte-e-i-futuri-futuri-personali-161943












