Verso l’Assemblea Nazionale sul Futuro: la presentazione alla Camera dei Deputati

Roma- Mercoledì 23 settembre 2026, dalle ore 13:00 alle 14:00, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterà la conferenza stampa di presentazione del percorso verso l'Assemblea Nazionale sul Futuro, un'iniziativa promossa dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) nell'ambito del progetto Ecosistema Futuro. L'incontro costituisce un primo fondamentale momento di presentazione e dialogo istituzionale con i Gruppi parlamentari, finalizzato a condividere metodi, obiettivi e stato di avanzamento dei lavori della Costituente — formata da 40 under 35 e 12 Mentor di alto profilo istituzionale, scientifico e culturale che stanno definendo le regole della futura Assemblea. L'Assemblea Nazionale sul Futuro è pensata come un'assemblea civica che, a partire dal 2027 a Parma, coinvolgerà direttamente cittadine e cittadini nella riflessione sugli scenari del Paese e sulle scelte di lungo periodo per affrontare le grandi transizioni climatiche, tecnologiche, demografiche, sociali e culturali.

Interverranno: On. Sergio Costa (Vicepresidente della Camera dei Deputati), Enrico Giovannini (Direttore scientifico ASviS), Sen. Elena Cattaneo (Senatrice a vita e Mentor della Costituente), Alice Morabito ed Eugenio Russo (Presidenti della Costituente), insieme ai Presidenti dei Gruppi parlamentari. Modera la giornalista Manuela Rafaiani (fondatrice di Strategic Partners).

A seguire le interviste a quattro membri della Costituente, Eugenio Russo, Ilaria Scarpetta e i Presidenti Giuliano Amato e Silvana Sciarra.

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Open Night 2026: la scienza si fa esperienza al Museo Scienza e Tecnologia di Milano

In occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia organizza un evento dedicato a chi studia e interpreta il mondo scientifico nelle sue interazioni con la società. Attraverso talk, laboratori, performance e dialoghi one-to-one, la Open Night 2026 invita il pubblico a esplorare i temi chiave dell'innovazione: dall'impatto dell'intelligenza artificiale all'esplorazione spaziale e la space economy, fino alla gestione delle risorse idriche, la prevenzione, la salute e la creatività digitale. Nel bicentenario voltiano si rifletterà inoltre sull'eredità di Alessandro Volta e sulle nuove frontiere dell'energia sostenibile, con la riproduzione in laboratorio della storica pila. Durante tutta la serata sarà possibile visitare liberamente l'intero Museo, partecipando a iniziative al confine tra scienza, tecnologia e musica per riflettere insieme sui rischi, le opportunità e i futuri possibili della nostra società.

Info utili

  • Quando: 25 Settembre 2026, dalle ore 18:00 alle 23:30

  • Dove: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (Milano)

  • Programma e aggiornamenti: Il programma dettagliato è stato pubblicato sulla pagina ufficiale dell'evento Museo Scienza – Open Night.


La rivoluzione delle città: tra intelligenza artificiale e umana | Torino

A Torino, il MAUTO ha ospitato il 16 settembre l'incontro “La rivoluzione delle città – Tra intelligenza artificiale e umana”, dedicato alle trasformazioni del tessuto urbano e della mobilità all'interno del progetto The Future Unfolds.

L'evento ha esplorato come l'AI stia ridefinendo il contesto urbano, la governance pubblica e la qualità della vita, cercando un equilibrio tra efficienza, sostenibilità e fattore umano.

Sono intervenuti: Benedetto Camerana (Presidente MAUTO), Chiara Foglietta (Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale, Città di Torino), Carlo Ratti (Direttore MIT Senseable City Lab) e Riccardo Viale (Professore di Scienze Comportamentali, Università Milano-Bicocca). Ha moderato il giornalista Pierangelo Soldavini (Il Sole 24 Ore).

Il programma proseguirà nell'autunno 2026 con nuove iniziative sulla smart mobility, la partecipazione al Festival Digitale Popolare e la premiazione del Concorso di idee per le scuole superiori. In questo contesto si inserisce l'appuntamento "PLAY THE FUTURE", in programma il 26 novembre al MAUTO di Torino e dedicato ai giovani, al gaming e alla mobilità di domani.

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Changemaker Days | Ashoka e Consiglio Locale Giovani Parma

La scheda

Dove: Parma

Quando: 25 ottobre 2026

Organizzato da: Ashoka, insieme al Consiglio Locale Giovani di Parma e Parma European Youth Capital 2027

Metodologia: Piazza creativa

Modalità di partecipazione: Ingresso libero con prenotazione

Sito: https://www.ashoka.org/it-it

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I Changemaker Days: Voices Across Generations sono un’iniziativa promossa da Ashoka all’interno del percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Si tratta di una giornata di incontro e lavoro condiviso che riunisce giovani provenienti da diversi Paesi europei, insieme a innovatori sociali, rappresentanti istituzionali e attori della comunità, per affrontare insieme alcune delle sfide più rilevanti del nostro tempo.

In un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti sociali e democratici, diventa fondamentale creare spazi in cui generazioni diverse possano dialogare, confrontarsi e costruire visioni comuni per futuri possibili. Questo evento nasce proprio con l’obiettivo di favorire un confronto aperto tra giovani changemaker, organizzazioni della società civile, istituzioni e realtà attive a livello locale ed europeo, mettendo in relazione esperienze, competenze e punti di vista differenti.

Cuore della giornata sarà un dialogo intergenerazionale dinamico, in cui persone di età, background e contesti diversi lavoreranno insieme per immaginare e progettare possibili risposte alle sfide contemporanee. Non si tratta solo di uno scambio di idee, ma di un processo collaborativo orientato a generare proposte concrete e nuove prospettive per il futuro, a partire dall’incontro tra generazioni e ambiti diversi.

Le attività si svilupperanno attorno alle 4 vie della trasformazione di Parma EYC27:

  • Partecipazione giovanile
  • Benessere e qualità della vita
  • Cultura e sostenibilità
  • Convivenza nelle diversità

Attraverso workshop interattivi e sessioni tematiche, i partecipanti saranno coinvolti in momenti di confronto e co-creazione, con l’obiettivo di far emergere idee, connessioni e visioni capaci di attivare cambiamenti concreti nelle comunità. L’evento vuole infatti contribuire alla costruzione di un ecosistema europeo sempre più connesso, in cui il cambiamento nasce dall’incontro tra persone e dalla collaborazione tra attori diversi.


Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050. Pubblicato il Future Brief n.2 a cura della Fondazione CMCC

 È disponibile online il secondo Future Brief della collana di Ecosistema Futuro, "Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050", realizzato dalla Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Alfredo Reder, Jonathan Spinoni, Paola Mercogliano).

Il Brief,  arriva al termine di un'estate che ha messo a dura prova le infrastrutture italiane, tra picchi record di domanda elettrica, blackout in diverse città e una siccità che ha colpito duramente le riserve idriche del Nord. Non episodi isolati, ma il sintomo di un sistema — reti idriche, energetiche, di trasporto e digitali — ancora progettato su condizioni climatiche che non esistono più. Puoi approfondire l'analisi anche leggendo la versione inglese.

Un'analisi per il futuro

Il Brief analizza come il cambiamento climatico stia mettendo alla prova il sistema infrastrutturale italiano, evidenziando un rischio che si propaga a catena tra reti interconnesse: un guasto elettrico innescato dal caldo, ad esempio, può compromettere in poche ore mobilità, servizi idrici e sanità. Le stime presentate indicano che i danni diretti alle infrastrutture, pari a circa 0,42 miliardi di euro l'anno nel trentennio 1981-2010, sono destinati a salire a circa 5 miliardi di euro l'anno entro il 2050.

Attraverso quattro scenari esplorativi al 2050, gli autori costruiscono una visione di infrastrutture adattive, eque e interconnesse, e propongono orientamenti di policy per accelerare la trasformazione necessaria — dall'aggiornamento degli standard tecnici di progettazione al rafforzamento delle capacità dei territori più fragili, fino a una governance multilivello capace di ridurre le disuguaglianze nella risposta al rischio climatico.

Il webinar di presentazione

Il Brief sarà al centro di un webinar di presentazione aperto al pubblico, in programma lunedì 14 settembre alle ore 16:30. Il team della Fondazione CMCC illustrerà i risultati dello studio, cui seguirà una tavola rotonda, moderata da Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS), con la partecipazione di Riccardo Barbieri (Direttore Generale del Tesoro, MEF), Simona Camerano (Head of Scenari Economici, Geopolitici e Strategie Settoriali, CDP) e Davide Ciferri(Direttore Generale Unità di Missione PNRR, MIT) per discutere le implicazioni per le politiche pubbliche.

[Scarica il Future Brief n.2 – Trame di resilienza: infrastrutture per l'Italia del 2050]

[Scarica anche la versione inglese]

Iscriviti al webinar del 14 settembre


Generazione Mediterranea | Still We Believe APS

La scheda

Dove: Capua (Caserta), presso il Museo Provinciale Campano.

Quando:  6 novembre 2026 | 9.00 - 14.00

Organizzato da: Still We Believe APS

Metodologia: Laboratori di immaginazione - Tavoli di lavoro

Modalità di partecipazione all'evento: Ingresso su invito

Sito: https://stillwebelieve.org/

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Il progetto si configura come uno spazio di confronto e co-creazione in cui giovani, scuole, università, istituzioni, imprese e terzo settore collaborano per individuare sfide territoriali e sviluppare proposte progettuali orientate allo sviluppo sostenibile attraverso momenti ispirazionali, workshop tematici e laboratori pratici. La Piazza coinvolgerà 50-100 studenti delle scuole superiori del territorio che discuteranno di propeste e temi relativi al Goal 4 - Istruzione di qualità, al Goal 5 - Parità di genere, ela Goal 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica.

 


Infrastructuring the Urban: immaginare le infrastrutture di Torino al 2040 | Forwardto e Politecnico di Torino

La scheda

Dove: Torino, Politecnico di Torino

Quando: 6 novembre 2026

Organizzato da: Forwardto - Dare forma al futuro e Politecnico di Torino

Metodologia: Evento-workshop: laboratorio di immaginazione e tavoli di lavoro.

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Torino, 6 novembre. Le infrastrutture influenzano il nostro modo di abitare, muoverci, lavorare e costruire relazioni. Alcune sono visibili, come le reti di trasporto, gli edifici o gli spazi pubblici. Altre agiscono in modo più sottile: servizi, reti sociali, flussi informativi, forme di governance e dispositivi di cura che rendono possibile la vita urbana.

Questa Piazza sul Futuro è realizzata da Forwardto - Dare forma al futuro e dal Politecnico di Torino nell'ambito di Urban Desires 2026 del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico e dell’Università di Torino. L’evento-workshop invita cittadine e cittadini, studenti, ricercatori, professionisti e amministratori a riflettere su come Torino potrebbe trasformarsi nei prossimi decenni e su quali infrastrutture saranno necessarie per affrontare le sfide del futuro.

L'incontro si apre con una breve esplorazione di tendenze, fenomeni emergenti e scenari che stanno già cambiando le città contemporanee, a cura dell'Osservatorio previsionale Trends&Signals di Forwardto. A partire da questi stimoli, i partecipanti lavorano in gruppi per immaginare possibili futuri per Torino al 2040, confrontarsi su opportunità e criticità e individuare idee e priorità per la città che desiderano.

La fase finale è dedicata alla condivisione dei risultati emersi durante il laboratorio. Attraverso una restituzione collettiva e strumenti di facilitazione grafica, vengono raccolte visioni e proposte che contribuiscono al percorso delle Piazze sul Futuro.

Un'occasione per guardare oltre il contingente, incontrare persone con background diversi e sperimentare strumenti di futures thinking applicati al futuro di Torino.


Futuro del lavoro nell'era dell'Intelligenza Artificiale - Edizione Milano | Fondazione Brodolini

La scheda

Dove: Milano

Quando: 10 novembre 2026

Organizzato da: Fondazione Brodolini

Partecipazione: Posti limitati, su prenotazione

Programma: Puoi leggere la locandina qui.

Metodologia: Evento-workshop: laboratorio di immaginazione e tavoli di lavoro.

Sito: https://www.fondazionebrodolini.it/

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ll Tour del Futuro è un laboratorio partecipativo organizzato dalla Fondazione Giacomo Brodolini a Milano il 10 novembre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, che coinvolgerà un gruppo ristretto di studenti del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado in una giornata dedicata a immaginare e discutere il futuro del lavoro nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso attività pratiche, momenti di confronto e lavoro di gruppo, i partecipanti saranno accompagnati nell’esplorazione e costruzione di diversi scenari futuri, partendo dalle trasformazioni tecnologiche, sociali e ambientali già in corso. Il laboratorio utilizzerà strumenti di foresight, scenario building e policy design per aiutare a comprendere come i futuri possibili possano essere orientati attraverso scelte e politiche concrete. Un tema centrale sarà il ruolo dell’AI come possibile “matchmaker” tra domanda e offerta di lavoro, capace di facilitare l’incontro tra persone, competenze e organizzazioni.

Durante la giornata, gli studenti avranno quindi l’opportunità di confrontarsi con altri partecipanti, mettere in gioco le proprie idee e costruire insieme proposte per un futuro del lavoro più sostenibile, inclusivo e di qualità. Le riflessioni e i contributi emersi dal laboratorio confluiranno nel percorso di costruzione di un Manifesto del lavoro sostenibile, da portare anche all’attenzione delle istituzioni. Il Tour del Futuro è quindi un’occasione per sperimentare nuovi strumenti, sviluppare capacità di pensiero critico e progettazione e, soprattutto, contribuire in prima persona a immaginare il lavoro di domani.


Agricoltura in fieri. Decidere il futuro | Laboratorio Civico

La scheda

Dove: Cicciano (Napoli)

Quando: 12 novembre 2026, ore 18.00

Organizzato da: Laboratorio Civico per Cicciano

Metodologia: Assemblea

Sito: Pagina Instagram

 

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Dopo l'evento tenutosi nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile da cui è emerso un forte interesse per le moderne soluzioni tecnologiche finalizzate ad un'agricoltura capace di sviluppare una resilienza dinamica e moderna dell’ecosistema risorse agricole/uomo, intendiamo procedere, attraverso una Piazza sul Futuro, ad una fase operativa dell'iniziativa per un confronto da cui far emergere una decisione finale condivisa.

L'evento è strutturato come segue: una fase introduttiva in cui riprendere le conclusioni del precedente incontro arricchito dalla collaborazione con l'Associazione Re Soil e la presenza dell'Ambasciatore Echo per il miglioramento della salute del suolo ; una fase di discussione per gruppi tematici composti da esperti del settore, imprenditori e stakeholder; la fase di elaborazione delle proposte fino alla formalizzazione delle priorità.


Immaginare comunità educanti. Oltre le povertà educative tra sfide e utopie | Università degli Studi di Foggia

La scheda

Dove: Foggia

Quando: 20 novembre 2026

Organizzato da: Centro Studi interdisciplinare su complessità e futures studies (CICo) - Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Foggia in collaborazione con il GPRS “Pedagogia e Future studies” della Società Italiana di Pedagogia Generale e Sociale

Metodologia: Piazza creativa

Modalità di partecipazione: Libera

Sito: Link

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In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza 2026, l’evento prevede la condivisione di buone prassi di ricerca pedagogica dedicate al contrasto alla povertà educativa. È prevista una prima sessione teorica e una seconda sessione di dialogo, condivisione e progettazione partecipata tra professionisti dell’educazione con l’obiettivo di immaginare e costruire scenari plurali sul ruolo futuro delle istituzioni educative e formative a contrasto di tale fenomeno.
L’evento è organizzato per fasi:

  • Fase 1: breve presentazione del tema/problema della “povertà educativa” in relazione ai diversi livelli che agiscono sul fenomeno (materiali, culturali, sociali, di genere ecc.) che saranno esplosi per dar corpo a una piattaforma condivisa di temi problemi che si caratterizzano per un forte legame solidale. La fase si conclude con la richiesta di inviare una pagina del proprio diario del futuro e che descriva un pomeriggio di un giorno qualsiasi trascorso in un contesto in cui la povertà educativa non è più un problema.
  • Fase 2: costruzione di uno scenario condiviso che rappresenti gli auspici di tutti i soggetti coinvolti nell’azione a partire dalla pagina del diario. L’azione sarà condotta in piccoli gruppi (4-5 persone) e discussa nel grande gruppo per giungere a un’unica proposta.
  • Fase 3: identificazione di 3 azioni prioritarie materialmente realizzabili per impattare positivamente sul tema/problema identificato, analizzando per ciascuna sostenibilità, rischi e opportunità.
  • Fase 4: realizzazione di un Podcast (interviste sul futuro desiderato, testimonianze di azioni realizzate) che renda anche conto delle proposte emerse dal lavoro del grande gruppo.

L’evento prevede la riflessione su alcune buone prassi pedagogiche (formali, non formali e informali) reputate rilevanti per contrastare la povertà educativa. Si intende realizzare un’esperienza di progettazione partecipata che coinvolga professionisti dell’educazione ad ampio raggio (università, scuola, associazioni, famiglie ecc.) forzando l’impegno a immaginare scenari anticipanti e non solo reattivi alle emergenze presenti in cui attribuire anche un ruolo futuro diverso e più centrato sul problema alle istituzioni educative e formative.


Ecosistema Futuro è un’iniziativa promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)

Via Farini 17 , 00185
Roma C .F. 9 7893090585
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