Al via la serie “Future Brief”: analisi e scenari per supportare le decisioni di oggi guardando al futuro
Nasce una nuova collana di documenti brevi dedicati ai decisori pubblici e privati. Il primo numero, realizzato da Randstad Research nell’ambito di Ecosistema Futuro, esplora il futuro delle professioni sanitarie in Italia attraverso quattro scenari al 2032.
Prende il via la serie Future Brief, una collana di documenti sintetici pensata per offrire strumenti di analisi e riflessione a decisori pubblici, organizzazioni, imprese e stakeholder. Diretta da Andrea Ricci, che guida il Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, la nuova iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere conversazioni informate sul futuro, promuovendo l’utilizzo di metodologie di foresight, ricerca e analisi anticipante.
La serie è realizzata grazie al contributo di università, centri di ricerca e fondazioni che fanno parte dell’ecosistema, in collaborazione con esperte ed esperti del settore. L’obiettivo è fornire una base concreta per alimentare un confronto informato sulle sfide di lungo periodo e contribuire a migliorare la qualità delle decisioni prese oggi.
Il primo Future Brief: il futuro delle professioni sanitarie in Italia
Il primo documento della collana, “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro e disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health".
Il documento richiama inoltre l’attenzione sulle cosiddette “wild cards”, eventi ad alto impatto in grado di modificare radicalmente le traiettorie future. Tra questi figurano nuove pandemie, crisi economiche profonde, tensioni geopolitiche e resistenze culturali ai processi di innovazione.
Come contribuire alla serie Future Brief
La serie Future Brief è concepita come uno strumento aperto al confronto e alla partecipazione. Lettrici e lettori sono invitati a utilizzare i documenti per attività di approfondimento, seminari e dibattiti, nonché a proporre nuovi temi di ricerca e possibili collaborazioni.
Università, centri di ricerca, fondazioni ed esperti indipendenti interessati a contribuire ai prossimi lavori possono inviare proposte e suggerimenti al Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, che ne valuterà l’inserimento nella programmazione futura.
Prima seduta della Costituente: al via il percorso verso l'Assemblea sul Futuro del 2027
Si è svolta il 1 Luglio la prima seduta plenaria della “Costituente”, l'organismo composto da 52 persone che ha il compito di gettare le basi dell'Assemblea Nazionale sul Futuro, la cui prima riunione è in programma a Parma nella seconda metà del 2027. Si tratta di un passaggio chiave nel percorso che stiamo promuovendo per costruire un strumento inedito di partecipazione civica per ragionare del futuro dell’Italia.
LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
La Costituente riunisce 40 membri under 35 e 12 Mentor di alto profilo culturale, scientifico e istituzionale (ex-Presidenti del Consiglio, della Camera, della Corte Costituzionale, di organi dello Stato), chiamati ad accompagnare i lavori con un ruolo di ispirazione e scambio intergenerazionale, ma senza diritto di voto. Qui è possibile trovare tutti i nomi dei membri della Costituente. I lavori sono stati facilitati da Transistor, partner tecnico del percorso. I documenti saranno disponibili a breve su questo sito.

Nel corso della seduta di ieri sono stati eletti i due Presidenti, Alice Morabito (19) ed Eugenio Russo (21) e composte le quattro Commissioni che definiranno le regole di funzionamento della futura Assemblea Nazionale sul Futuro.
“Essere qui oggi è sicuramente fondamentale perché ci sono tantissime persone con esperienze e formazioni totalmente diverse che credo essenziali per la formazione di un futuro” commenta la giovane Presidentessa Morabito, seguita da Eugenio Russo: “Sono molto onorato e felice di questa opportunità e credo che sia lo spazio giusto di confronto che serve sia ai giovani che ai più grandi per capire e tracciare veramente il futuro di questo Paese.”
Dopo l’intervento introduttivo di Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro), hanno preso la parola i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Giuliano Amato e Silvana Sciarra, Elena Cattaneo (scienziata e senatrice a vita), Mario Monti (già Presidente del Consiglio dei Ministri e senatore a vita), Alessandro Pajno (già Presidente del Consiglio di Stato), Mariacristina Pisani (già Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani) e Tiziano Treu (già Ministro del Lavoro e dei Trasporti, già Presidente del CNEL). È intervenuta durante la mattinata di ieri anche Stefania Giannini, Vice Direttrice Generale dell'UNESCO.
La Costituente continuerà i propri lavori fino a Gennaio 2027, quando consegnerà un rapporto contenente regole e agenda tematica dell'Assemblea Nazionale sul Futuro. Continueremo ad aggiornarvi su queste pagine.
Tra i vari interventi della giornata, vogliamo ricordare le parole del Presidente Giuliano Amato: "Del futuro si può meglio occupare chi il futuro lo ha già dentro. E chi il futuro l’ha già dentro sono le giovani generazioni.”.
Per maggiori info è possibile contattare le Coordinatrici dell'Area Partecipazione Giulia Di Donato e Viviana Pinto, e Sara Schiano di Cola, Project Manager dell'Area Partecipazione scrivendo a sara.schianodicola@asvis.net.
Social hackathon Umbria 2026 | European Grants International Hackademy
La scheda
Dove: Cascia, Peace Village
Quando: 16 luglio 2026
Organizzato da: European Grants International Hackademy
Metodologia: Co-creazione e Design for Future per affrontare la complessità.
***
Cascia, 16 luglio. Shu Young Makers (SYM) è un percorso educativo e di innovazione sociale rivolto a studentesse e studenti tra i 12 e i 17 anni, ideato per promuovere la crescita personale e collettiva nei campi della sostenibilità ambientale, dell’economia verde, della cittadinanza attiva e delle competenze digitali.
In un contesto caratterizzato da sfide sempre più complesse e interconnesse, la costruzione di una transizione giusta, inclusiva e sostenibile richiede il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Le ragazze e i ragazzi non rappresentano soltanto i destinatari delle trasformazioni future, ma sono già oggi portatori di visioni, sensibilità e capacità progettuali indispensabili per immaginare e costruire nuovi scenari di sviluppo.
Nato nel 2023 nell’ambito del Social Hackathon Umbria, il programma ha coinvolto fino ad oggi oltre 250 giovani partecipanti, offrendo un’esperienza educativa innovativa che integra apprendimento, creatività, mobilità internazionale e progettazione collaborativa. Il percorso combina una fase preparatoria online con un’esperienza intensiva in presenza, durante la quale i partecipanti lavorano in team multidisciplinari per sviluppare soluzioni concrete a sfide sociali e ambientali.
Le attività proposte spaziano dalla stampa 3D alla programmazione, dal gaming educativo ai laboratori di stop-motion, fino a pratiche di autocostruzione, design collaborativo e interventi di innovazione sociale e placemaking. Attraverso queste esperienze, i giovani sono accompagnati nell'acquisizione di competenze tecniche, creative e relazionali, sperimentando modalità partecipative di apprendimento e di trasformazione dei territori.
L’intero percorso si ispira ai valori e ai principi del New European Bauhaus — sostenibilità, inclusione e qualità dell’esperienza — e si sviluppa in coerenza con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, contribuendo alla formazione delle competenze necessarie per la duplice transizione ecologica e digitale promossa dall’Unione Europea.
La metodologia prevede un ciclo di workshop online che consente ai partecipanti di acquisire strumenti e linguaggi comuni, favorendo la costruzione di una comunità di apprendimento già prima dell’incontro in presenza.
La fase residenziale rappresenta il cuore dell’esperienza: ogni anno circa 80-85 giovani provenienti da contesti locali, nazionali ed europei si incontrano in borghi storici e aree rurali dell’Umbria, trasformati per alcuni giorni in laboratori aperti di co-creazione. Attraverso il lavoro di squadra, il confronto interculturale e il supporto di mentor provenienti da diversi ambiti professionali, i partecipanti sviluppano progetti e prototipi in risposta a sfide reali, contribuendo a immaginare e costruire possibili futuri desiderabili per le comunità e i territori.
Orizzonte Partenza: abitare il futuro con Speranza! | AGESCI
La scheda
Dove: Sacrofano, Cantiere Nazionale Orizzonte Partenza
Quando: 5 giugno 2026
Organizzato da: Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), Ecosistema Futuro
Metodologia: Incontro-spettacolo che ha raccolto riflessioni e proposte dei giovani scout sul futuro desiderato.
Conclusioni: Dall'incontro è emerso un sentimento di speranza per il futuro, ma anche preoccupazione, tra guerre, senso di solitudine, critiche verso il mondo adulto. Senza però rassegnarsi.
Il racconto: "Non dobbiamo essere indifferenti all’indifferenza”: la Piazza sul Futuro di Agesci
***
SACROFANO, 5 giugno - Cosa vuol dire abitare il futuro? Quali valori guidano le scelte dei giovani chiamati a costruire il proprio domani? A partire da queste domande ha preso forma “Orizzonte Partenza: abitare il futuro con Speranza!”, un percorso nazionale organizzato dall’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (Agesci) che, accogliendo le esperienze e le testimonianze dei più giovani, ha offerto agli educatori (capi) l’occasione per interrogarsi sul significato attuale della Promessa, della Legge Scout e del Vangelo, e su come questi riferimenti possano orientare le scelte in un futuro che appare spesso incerto. “Abitare il futuro” significa imparare a guardarlo con fiducia, assumendosi la responsabilità di contribuire a costruirlo, giorno dopo giorno.

Villaggio Futuro | Conthackto, H-FARM College e Ecosistema Futuro
La scheda
Dove: Roncade, H-FARM College
Quando: 31 maggio - 1-2giugno 2026
Organizzato da: Conthackto, H-Farm College e Ecosistema Futuro
Metodologia: Hackathon immersivo e residenziale di tre giorni per co-progettare soluzioni e prototipi concreti su sfide globali.
Conclusioni: Organizzati in gruppi multidisciplinari, i partecipanti hanno lavorato per sviluppare idee progettuali, confrontarsi su scenari attuali e futuri, trasformare intuizioni e preoccupazioni in proposte. Accanto alle attività di lavoro si sono alternati momenti informali di incontro, networking e condivisione.
Il racconto: Villaggio Futuro: cosa è successo nella tre giorni per studenti e giovani innovatori
***
Roncade, 31-maggio - 1-2 giugno - Tre giorni, 150 giovani provenienti da tutta Italia, cinque grandi sfide per il futuro del Paese e decine di idee trasformate in proposte concrete. Questo e molto altro si è svolto a H-FARM College l’edizione 2026 di Villaggio Futuro, l’esperienza immersiva organizzata da Conthackto e promossa nell’ambito di Ecosistema Futuro come una delle prime Piazze sul Futuro.

A Parma la prima Piazza sul Futuro | ASviS, Comune di Parma, Consiglio Locale Giovani e Factanza
La scheda
Dove: Parma, Teatro Regio
Quando: 13 maggio 2026
Organizzato da: ASviS, Comune di Parma, Consiglio Locale Giovani, Factanza Media, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Parma e in collaborazione con: Discentis, EduIren, ForwardTo, Isinnova, Fondazione-Italian Institute for the Future, IZI Lab, Officine Italia, e Skopia Anticipation Services.
Metodologia: Ogni tavolo di lavoro ha adottato una metodologia diversa, dalla creazione di future personas, al visioning, al backcasting.
Conclusioni: Ogni tavolo di lavoro ha disegnato un futuro desiderabile per il 2050, e identificato raccomandazioni di politiche da attuare oggi.
Il racconto: A Parma la prima “Piazza sul futuro” per immaginare l’Italia di domani
***
PARMA, 13 maggio - Dopo una mattinata dedicata al lancio dell'Assemblea Nazionale sul Futuro e a panel di esperti ed esperte su lavoro, energia, innovazione e governance con interventi di esperte e esperti di varie generazioni, nel pomeriggio si è tenuta poi la prima Piazza sul Futuro, con circa 100 partecipanti. I lavori si sono svolti in sei workshop tematici: 1) casa e politiche dell’abitare; 2) emergenza climatica e territori; 3) educazione e futuro; 4) lavoro, stipendi e reddito; 5) salute e diseguaglianze; 6) intelligenza artificiale e nuove tecnologie.

Un grazie speciale a tutte e tutti i partecipanti e, in particolare, a Joice Preira (Fondazione - Italian Institute for the Future), Elena Petrucci (Skopia), Roberto Ottolino (IZI Lab), Viviana Pinto (Discentis) e Arturo Bertoldi (EduIren), Irene Coletto (ForwardTo) e Mario Gualdì (ISINNOVA), per aver facilitato i tavoli con grandissima esperienza e competenza.






