E’ nata la Costituente per l’Assemblea Nazionale sul Futuro. Le parole di Amato, Sciarra, Russo e Scarpetta.
"Caratteristica della politica del nostro tempo è che si è persa il futuro"
Giuliano Amato, Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Nasce oggi la Costituente, l’organo che accompagnerà la creazione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro, disegnandone le regole e i temi. La Costituente è uno spazio di riflessione, co-progettazione e dialogo intergenerazionale, in cui competenze ed esperienze diverse si incontrano per immaginare e costruire il futuro del Paese. La Costituente si riunirà in prima seduta il primo luglio.
L’obiettivo della Costituente è elaborare un documento fondativo che definisca principi, regole e temi principali dell’Assemblea Nazionale sul Futuro. Nel corso del suo lavoro definirà l’architettura e la metodologia dell’Assemblea, individuerà le principali sfide e priorità e contribuirà a orientarne i contenuti. L'Assemblea Nazionale sul Futuro, che verrà inaugurata a Parma nel 2027, avrà il mandato di immaginare l'Italia del 2050, comprendere quali sono i futuri possibili davanti a noi, e scegliere un futuro desiderabile, facendo proposte concrete da attuare oggi per avvicinarsi a quel futuro.
"Per la nostra società è fondamentale occuparsi di politiche di lungo-termine" ci racconta Eugenio Russo, Presidente di Conthackto."Occorre far sì che i giovani possano partecipare alle decisioni politiche con delle vere e proprie proposte" continua Ilaria Scarpetta, Relazioni Istituzionali WWF Italia.
Il percorso della Costituente si svolgerà con il supporto di Transistor, un collettivo di facilitatori indipendenti, e con il contributo di numerosi esperti ed esperte. La Costituente è composta da circa 52 persone: 40 giovani under 35 - selezionati tramite bando - affiancati da circa 12 mentor, figure di alto profilo istituzionale e culturale. Qui potete trovare la lista completa e più informazioni.
In questa pagina, anche il video in cui Giuliano Amato, Ilaria Scarpetta, Silvana Sciarra e Eugenio Russo, quattro dei suoi membri, raccontano la Costituente. Nel corso dei prossimi mesi racconteremo, attraverso gli occhi e la voce dei suoi membri, i lavori della Costituente.
"Credo che siano i tempi drammatici che viviamo che ci chiedono di pensare al futuro, per disegnarlo migliore"
Silvana Sciarra, Presidente Emerita della Corte Costituzionale.
https://www.youtube.com/watch?v=zaoaq-TCi_k
Workshop di progettazione e sviluppo del “Network Musei dei Futuri”
Il 26 e 27 febbraio 2026, presso la sede di Save the Children a Roma, si è svolto il workshop “Network Musei dei Futuri – progettazione e sviluppo”, promosso da ICOM Italia e ASviS nell’ambito del programma Ecosistema Futuro e sostenuto dal Ministero della Cultura. L’iniziativa ha riunito musei, professionisti della cultura ed esperti di studi di futuro, per esplorare la futures literacy e il ruolo delle istituzioni culturali nel promuovere riflessioni a lungo termine.
Moderato da Michela Rota e Luca Miggiano, il workshop ha coinvolto circa 40 musei e istituzioni culturali, alternando momenti teorici e laboratori pratici, interventi ispirazionali e tavole rotonde. I partecipanti hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di costruire una comunità di pratica capace di interrogarsi sul futuro dei musei e sul ruolo dei musei nei futuri, favorendo lo scambio di esperienze e approcci.
La prima giornata è stata dedicata a contesto e strumenti. Dopo la presentazione del progetto e dei risultati della survey “Il senso dei musei per i futuri”, sono stati illustrati metodi per esplorare scenari futuri, tra cui l’analisi dei megatrend, dei segnali deboli, il back-casting e le “ruote dei futuri”. I partecipanti hanno sperimentato queste metodologie nei laboratori, riflettendo su come la dimensione umanistica e il patrimonio culturale possano contribuire a una maggiore consapevolezza dei futuri. Tra le proposte emerse, la creazione di “agorà dei futuri”, spazi nei musei dedicati al dialogo e alla partecipazione attiva, ha suscitato grande interesse. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del Direttore del Futurium di Berlino, museo dedicato ai futuri possibili che invita i visitatori a considerare l’impatto delle scelte presenti.
La seconda giornata ha approfondito la progettazione condivisa, con una tavola rotonda che ha coinvolto Enrico Giovannini, Ugo Morelli e Giovanna Brambilla. Il dibattito ha sottolineato l’importanza del pensiero di lungo periodo e della cultura come motore di riflessione nel contesto italiano. Durante il confronto sulla futures literacy nei musei, si è discusso di pratiche educative replicabili, strumenti di anticipazione e immaginazione integrabili nei programmi esistenti, e delle competenze necessarie per sostenere questo percorso. Michele Lanzinger – coordinatore insieme a Michela Rota del progetto - è intervenuto con un contributo scritto di visione e stimolo per il Network.
Il workshop ha segnato un passo decisivo nella costruzione di una comunità tra musei e istituzioni culturali interessate a integrare il pensiero sui futuri nelle proprie strategie, offrendo strumenti concreti per avviare una trasformazione culturale e educativa significativa.
Per saperne di più: https://ecosistemafuturo.it/educazione-e-cultura/il-network-dei-musei-dei-futuri/


