Dialoghi per abitare il futuro | Paideia Campus, Future Food Institute e Comune di Pollica
La scheda
Dove: Pollica - Borgo di Acciaroli
Quando: 5 settembre 2026 | Ore 20.30
Organizzato da: Paideia Campus
Metodologia:Laboratorio di democrazia deliberativa e disputa pubblica
Modalità di partecipazione all’evento: Ingresso libero
Sito: paideiacampus.org
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"Giovani in disputa: legalità, diritto a restare e responsabilità verso i luoghi. Con Ecosistema Futuro, seguendo l'esempio di Angelo Vassallo"
La commemorazione di Angelo Vassallo è molto più di un anniversario: è uno dei momenti civili più significativi e sentiti del Paese dedicati alla legalità, al bene comune e alla buona politica. Ogni anno riunisce istituzioni, amministratori e comunità e culmina con il conferimento del Premio Angelo Vassallo ai sindaci che ne incarnano i valori di integrità, coraggio e servizio al territorio. È da questo forte valore simbolico che vogliamo far nascere un percorso nazionale capace di trasformare la memoria in responsabilità e di mettere al centro le nuove generazioni.
Laboratori di Futuri | Rete Verso e Comune di Verona
La scheda
Dove: Verona
Quando: 22 settembre
Organizzato da: VerSo e CLIM-ACT
Metodologia: Laboratori di futuri
Sito: www.reteverso.eu
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CLIM-ACT Verona è un percorso di Laboratori di Futuri promosso da Rete Verso con il Comune di Verona, per costruire — con tecniche di previsione strategica come backcasting e scenario planning — una visione condivisa di Verona a prova di clima al 2050. Hanno già partecipato decine di rappresentanti di ordini professionali, associazioni di categoria, enti pubblici, terzo settore e sindaci del territorio, su edilizia, agricoltura, mobilità, comunicazione e povertà energetica. Il percorso prosegue con tre nuovi laboratori a settembre (scuola), ottobre (turismo) e novembre 2026 (alimentare).
Ogni laboratorio produce una vision, obiettivi al 2050 e azioni immediate, il tutto confluirà in un Conscious Contract, un contratto consapevole tra gli attori del territorio per realizzare una cabina di regia intercomunale - un modello di governance anticipante, radicato nel territorio e orientato al lungo periodo - che verrà co-creato a partire da gennaio 2026 e sottoscritto in occasione di Climact Expo 2026 alla Camera di Commercio di Verona il 7 maggio 2026.
Candida la tua Piazza sul Futuro! - Prorogata la scadenza al 31 ottobre
Napoli, Torino, Capua, Genova, Agnone. Queste sono solo alcune delle Piazze sul Futuro già programmate per il resto del 2026. Ora è possibile candidate la propria Piazza a questo link, fino al 31 ottobre 2026.
Cosa sono le Piazze sul Futuro?
Le Piazze sul Futuro sono momenti di partecipazione civica dal basso che nei prossimi mesi attraverseranno il Paese raccogliendo idee, proposte e visioni per l’Italia del 2050. Ogni Piazza sarà uno spazio aperto di confronto e partecipazione nel quale le persone comuni - in particolare i giovani - le associazioni, le istituzioni, le imprese e le comunità locali possono riflettere insieme sui grandi cambiamenti che stanno trasformando la società e immaginare scenari futuri possibili. Tra questi futuri, i partecipanti sono invitati a scegliere un futuro desiderabile e, attraverso il metodo del backcasting, che parte dal futuro desiderato per tornare al presente, individuare le azioni e le politiche da adottare oggi per trasformare quella visione in realtà. Ogni Piazza risponde quindi a una domanda di fondo: Qual è l’Italia che vogliamo nel 2050?
Le Piazze possono assumere forme diverse – workshop, incontri pubblici, dibattiti, eventi culturali, laboratori creativi o iniziative online – ma condividono lo stesso obiettivo: costruire una visione collettiva del futuro del Paese. In ogni caso, dovranno essere occasioni di ascolto, per raccogliere aspirazioni e aspettative delle persone; di immaginazione, per sviluppare nuove narrazioni e prospettive di lungo periodo; di orientamento, per individuare le priorità che dovranno guidare le politiche future; e di connessione, per rafforzare il legame tra territori, comunità e generazioni.
I risultati delle Piazze sul Futuro - cioè le proposte di politiche e scenari per il futuro del Paese - confluiranno nei lavori della prima Assemblea Nazionale sul Futuro, che verrà inaugurata nel 2027. Vogliamo raccogliere la voce e ascoltare quello che ci dicono le persone in tutto il Paese.
Come fare domanda
Ognuno di voi può promuovere una Piazza sul Futuro candidando la propria iniziativa attraverso un apposito form e contribuendo così ad ampliare una rete di confronto diffusa su tutto il territorio nazionale. Qui è possibile scaricare un toolkit con alcuni suggerimenti per il format e le metodologie, e qui un kit di comunicazione, da usate una volta approvata la Piazza. Qui potete trovare il racconto della Piazza di Parma, del Villaggio Futuro di H-Farm e Conthackto, o della Piazza organizzata durante il Social Hackaton Umbria. Vi incoraggiamo a fare domanda numerosi!
Il futuro delle professioni sanitarie in Italia. Pubblicato il Future Brief n.1 a cura di Randstad Research
Pubblicato il primo documento della collana dei Future Briefs: “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro. Il brief, disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il webinar di presentazione
Il brief è stato presentato in un webinar aperto al pubblico il 16 luglio, alle ore 10.00. Il webinar, moderato da Andrea Ricci, Editor-in-Chief della serie, ha visto la partecipazione di Emilio Colombo (Randstad Research), Achille Iachino (Ministero della Salute), Alvisa Palese (Università di Udine) e Alfonso Mazzacara (Istituto Superiore di Sanità).
Quattro scenari al 2032
ll Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health”.
Al via la serie “Future Brief”: analisi e scenari per supportare le decisioni di oggi guardando al futuro
Nasce una nuova collana di documenti brevi dedicati ai decisori pubblici e privati. Il primo numero, realizzato da Randstad Research nell’ambito di Ecosistema Futuro, esplora il futuro delle professioni sanitarie in Italia attraverso quattro scenari al 2032.
Prende il via la serie Future Brief, una collana di documenti sintetici pensata per offrire strumenti di analisi e riflessione a decisori pubblici, organizzazioni, imprese e stakeholder. Diretta da Andrea Ricci, che guida il Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, la nuova iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere conversazioni informate sul futuro, promuovendo l’utilizzo di metodologie di foresight, ricerca e analisi anticipante.
La serie è realizzata grazie al contributo di università, centri di ricerca e fondazioni che fanno parte dell’ecosistema, in collaborazione con esperte ed esperti del settore. L’obiettivo è fornire una base concreta per alimentare un confronto informato sulle sfide di lungo periodo e contribuire a migliorare la qualità delle decisioni prese oggi.
Il primo Future Brief: il futuro delle professioni sanitarie in Italia
Il primo documento della collana, “Il futuro delle professioni sanitarie in Italia”, realizzato da Randstad Research nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro e disponibile anche in inglese, analizza le prospettive del sistema sanitario nazionale alla luce di due grandi trasformazioni: l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione digitale.
Il Brief evidenzia come il Servizio sanitario nazionale si trovi di fronte a sfide strutturali sempre più rilevanti. L’Italia investe nella sanità pubblica il 6,2% del PIL, una quota inferiore alla media europea, e presenta uno squilibrio significativo tra medici e infermieri. Le stime indicano una carenza di circa 25 mila medici e oltre 250 mila infermieri, mentre quasi il 28% dei medici di medicina generale ha più di 65 anni. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione determina una crescente domanda di assistenza e servizi di lungo termine.
Per stimolare il confronto tra decisori pubblici e stakeholder, il documento costruisce quattro possibili scenari al 2032: 1) Sanità digitale; 2) Sanità senior-centrica; 3) Futuro-passato; 4) uno scenario ideale, che integra gli aspetti più positivi dei tre modelli: investimenti nelle tecnologie, sviluppo della medicina territoriale, valorizzazione del capitale umano, riduzione delle disparità regionali e adozione dell’approccio “One Health".
Il documento richiama inoltre l’attenzione sulle cosiddette “wild cards”, eventi ad alto impatto in grado di modificare radicalmente le traiettorie future. Tra questi figurano nuove pandemie, crisi economiche profonde, tensioni geopolitiche e resistenze culturali ai processi di innovazione.
Come contribuire alla serie Future Brief
La serie Future Brief è concepita come uno strumento aperto al confronto e alla partecipazione. Lettrici e lettori sono invitati a utilizzare i documenti per attività di approfondimento, seminari e dibattiti, nonché a proporre nuovi temi di ricerca e possibili collaborazioni.
Università, centri di ricerca, fondazioni ed esperti indipendenti interessati a contribuire ai prossimi lavori possono inviare proposte e suggerimenti al Comitato Editoriale di Ecosistema Futuro, che ne valuterà l’inserimento nella programmazione futura.
Prima seduta della Costituente: al via il percorso verso l'Assemblea sul Futuro del 2027
Si è svolta il 1 Luglio la prima seduta plenaria della “Costituente”, l'organismo composto da 52 persone che ha il compito di gettare le basi dell'Assemblea Nazionale sul Futuro, la cui prima riunione è in programma a Parma nella seconda metà del 2027. Si tratta di un passaggio chiave nel percorso che stiamo promuovendo per costruire un strumento inedito di partecipazione civica per ragionare del futuro dell’Italia.
LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
La Costituente riunisce 40 membri under 35 e 12 Mentor di alto profilo culturale, scientifico e istituzionale (ex-Presidenti del Consiglio, della Camera, della Corte Costituzionale, di organi dello Stato), chiamati ad accompagnare i lavori con un ruolo di ispirazione e scambio intergenerazionale, ma senza diritto di voto. Qui è possibile trovare tutti i nomi dei membri della Costituente. I lavori sono stati facilitati da Transistor, partner tecnico del percorso. I documenti saranno disponibili a breve su questo sito.

Nel corso della seduta di ieri sono stati eletti i due Presidenti, Alice Morabito (19) ed Eugenio Russo (21) e composte le quattro Commissioni che definiranno le regole di funzionamento della futura Assemblea Nazionale sul Futuro.
“Essere qui oggi è sicuramente fondamentale perché ci sono tantissime persone con esperienze e formazioni totalmente diverse che credo essenziali per la formazione di un futuro” commenta la giovane Presidentessa Morabito, seguita da Eugenio Russo: “Sono molto onorato e felice di questa opportunità e credo che sia lo spazio giusto di confronto che serve sia ai giovani che ai più grandi per capire e tracciare veramente il futuro di questo Paese.”
Dopo l’intervento introduttivo di Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro), hanno preso la parola i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Giuliano Amato e Silvana Sciarra, Elena Cattaneo (scienziata e senatrice a vita), Mario Monti (già Presidente del Consiglio dei Ministri e senatore a vita), Alessandro Pajno (già Presidente del Consiglio di Stato), Mariacristina Pisani (già Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani) e Tiziano Treu (già Ministro del Lavoro e dei Trasporti, già Presidente del CNEL). È intervenuta durante la mattinata di ieri anche Stefania Giannini, Vice Direttrice Generale dell'UNESCO.
La Costituente continuerà i propri lavori fino a Gennaio 2027, quando consegnerà un rapporto contenente regole e agenda tematica dell'Assemblea Nazionale sul Futuro. Continueremo ad aggiornarvi su queste pagine.
Tra i vari interventi della giornata, vogliamo ricordare le parole del Presidente Giuliano Amato: "Del futuro si può meglio occupare chi il futuro lo ha già dentro. E chi il futuro l’ha già dentro sono le giovani generazioni.”.
Per maggiori info è possibile contattare le Coordinatrici dell'Area Partecipazione Giulia Di Donato e Viviana Pinto, e Sara Schiano di Cola, Project Manager dell'Area Partecipazione scrivendo a sara.schianodicola@asvis.net.
Orizzonte Partenza: abitare il futuro con Speranza! | AGESCI
La scheda
Dove: Sacrofano, Cantiere Nazionale Orizzonte Partenza
Quando: 5 giugno 2026
Organizzato da: Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), Ecosistema Futuro
Metodologia: Incontro-spettacolo che ha raccolto riflessioni e proposte dei giovani scout sul futuro desiderato.
Conclusioni: Dall'incontro è emerso un sentimento di speranza per il futuro, ma anche preoccupazione, tra guerre, senso di solitudine, critiche verso il mondo adulto. Senza però rassegnarsi.
Il racconto: "Non dobbiamo essere indifferenti all’indifferenza”: la Piazza sul Futuro di Agesci
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SACROFANO, 5 giugno - Cosa vuol dire abitare il futuro? Quali valori guidano le scelte dei giovani chiamati a costruire il proprio domani? A partire da queste domande ha preso forma “Orizzonte Partenza: abitare il futuro con Speranza!”, un percorso nazionale organizzato dall’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (Agesci) che, accogliendo le esperienze e le testimonianze dei più giovani, ha offerto agli educatori (capi) l’occasione per interrogarsi sul significato attuale della Promessa, della Legge Scout e del Vangelo, e su come questi riferimenti possano orientare le scelte in un futuro che appare spesso incerto. “Abitare il futuro” significa imparare a guardarlo con fiducia, assumendosi la responsabilità di contribuire a costruirlo, giorno dopo giorno.

Villaggio Futuro | Conthackto, H-FARM College e Ecosistema Futuro
La scheda
Dove: Roncade, H-FARM College
Quando: 31 maggio - 1-2giugno 2026
Organizzato da: Conthackto, H-Farm College e Ecosistema Futuro
Metodologia: Hackathon immersivo e residenziale di tre giorni per co-progettare soluzioni e prototipi concreti su sfide globali.
Conclusioni: Organizzati in gruppi multidisciplinari, i partecipanti hanno lavorato per sviluppare idee progettuali, confrontarsi su scenari attuali e futuri, trasformare intuizioni e preoccupazioni in proposte. Accanto alle attività di lavoro si sono alternati momenti informali di incontro, networking e condivisione.
Il racconto: Villaggio Futuro: cosa è successo nella tre giorni per studenti e giovani innovatori
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Roncade, 31-maggio - 1-2 giugno - Tre giorni, 150 giovani provenienti da tutta Italia, cinque grandi sfide per il futuro del Paese e decine di idee trasformate in proposte concrete. Questo e molto altro si è svolto a H-FARM College l’edizione 2026 di Villaggio Futuro, l’esperienza immersiva organizzata da Conthackto e promossa nell’ambito di Ecosistema Futuro come una delle prime Piazze sul Futuro.

Oggi Futuro. L’attualità che racconta il domani. Ecco il format di Ecosistema Futuro per Radio Radicale
Raccontare i futuri possibili con un approccio divulgativo e il contributo di tanti esperti ed esperte: questo il messaggio al centro di “Oggi futuro”, la trasmissione in onda su Radio Radicale curata da Ecosistema Futuro per discutere il domani che desideriamo.
ASCOLTA TUTTE LE PUNTATE
La trasmissione, in onda ogni giovedì attorno alle 23:45, affronta i temi d’attualità con uno sguardo proiettato sul lungo termine, per individuare i “segnali di futuro” che possono orientarci nella nostra visione del domani.
La conduzione e l’ideazione di ogni puntata sono affidate a Luca De Biase e Elis Viettone. Ogni settimana un ospite ragionerà e approfondirà il tema in discussione, sempre con uno sguardo proiettato in avanti. In occasione della prima puntata i conduttori hanno dialogato con Francesco Cicione, fondatore e presidente di Entopan, Smart networks & strategies, approfondendo le conseguenze etiche, sociali, politiche dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.

A Parma si è tenuta la prima Piazza sul Futuro
Idee, visioni e proposte concrete hanno animato “Futuro in corso: giovani idee per l’Italia”, evento organizzato a Parma da ASviS, Comune di Parma, Consiglio Locale Giovani e Factanza Media, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Parma. L’evento, organizzato nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile ha riunito enti locali, università, imprese e soprattutto molti giovani per confrontarsi su energia, lavoro e innovazione, dando avvio nel pomeriggio alla prima “Piazza sul futuro”, un percorso di partecipazione civica che accompagnerà il Paese verso il 2050.

Ad aprire i lavori è stato Michele Guerra, sindaco di Parma, che ha illustrato l’impegno della città per la partecipazione giovanile, con l’introduzione dello youth test per valutare l’impatto delle delibere sulle nuove generazioni. Anche Anita Riccardi, del Consiglio locale dei giovani, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani nella definizione delle politiche pubbliche.
https://www.youtube.com/watch?v=O1aQ07t8nJo

Momento centrale della mattinata è stato il lancio da parte di Giulia Di Donato di Ecosistema Futuro ha presentato del percorso verso l’Assemblea nazionale sul futuro, il primo esperimento italiano di democrazia deliberativa dedicato alle politiche di lungo periodo che verrà inaugurato proprio a Parma nel 2027. Di Donato ha anche annunciato l’istituzione della Costituente, che definirà regole e temi dell’Assemblea, e presentato i 52 membri – 40 giovani under-35 e 12 mentor, dando anche avvio alle Piazze sul Futuro, che nel 2026 attraverseranno tutta l’Italia per raccogliere la voce di migliaia di giovani.
Sono seguiti panel moderati dai giornalisti Livia Viganò (Factanza) e Andrea Grieco (ASviS) sul futuro dell’energia, sul futuro del lavoro, e sul futuro dell’innovazione.
Nel pomeriggio, dopo gli interventi di Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS e Chair di Ecosistema Futuro e Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile della Comunità di Parma è iniziata la vera e propria Piazza sul Futuro, organizzata in sei tavoli di lavoro tematici, facilitati da alcuni partecipanti di Ecosistema Futuro:
- casa e politiche dell’abitare (con Fondazione – Italian Institute for the Future;
- emergenza climatica e territori (con Skopia);
- educazione e futuro (con Discentis e Eduiren);
- lavoro, stipendi e reddito (con IziLab);
- salute e diseguaglianze (con Isinnova);
- intelligenza artificiale e nuove tecnologie (con ForwardTo)

I tavoli, che hanno visto la partecipazione di 80-100 persone, in gran parte under-35, hanno sviluppato idee, scenari e proposte politiche che sono state restituite in plenaria. Se vuoi candidare la tua Piazza sul Futuro visita: https://ecosistemafuturo.it/partecipazione/piazze-sul-futuro/
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