Qualità del lavoro e AI: ad Aosta la nuova tappa del Tour del Futuro
La scheda
Dove: Valle d'Aosta
Quando: 12 novembre 2026 dalle 9:00 alle 18:00
Partecipazione: In presenza
Ingresso: Libero con prenotazione obbligatoria
Programma: puoi leggere la locandina qui
Organizzatore: Fondazione Giacomo Brodolini ETS (www.fondazionebrodolini.it)
***

Entro il 2035, l’Intelligenza Artificiale non sarà più un semplice assistente digitale, ma un "agente" autonomo capace di agire in autonomia. Il lavoro umano si sposterà sempre più dal "fare compiti" al "definire risultati". Ma quale sarà l'impatto reale di questa trasformazione? Dipenderà dalle nostre scelte.
Per dare forma e indirizzo a questo cambiamento, il 12 novembre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, Le Pépinières della Regione VdA ospiteranno la tappa aostana del Tour del Futuro, laboratorio partecipativo promosso dalla Fondazione Giacomo Brodolini ETS. L'iniziativa, interamente gratuita e a numero chiuso, è rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado desiderosi di incidere sul mondo del lavoro di domani.
Un laboratorio di Strategic Foresight con impatto istituzionale
Basato sulla metodologia dello Strategic Foresight, il laboratorio guiderà i giovani nell'esplorazione di come l’IA, la transizione ecologica e l’innovazione digitale ridisegneranno il mercato del lavoro del 2035. Il focus della tappa di Aosta sarà concentrato sulla qualità del lavoro (condizioni materiali, benessere psicologico, relazioni ed equità) e sui rischi legati a nuove asimmetrie informative o forme di controllo.
L'elemento di forza del laboratorio è il suo sbocco istituzionale: le riflessioni e le proposte elaborate nei tavoli di lavoro confluiranno nel Manifesto per il Lavoro Sostenibile, un documento programmatico che sarà consegnato ufficialmente ai vertici del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nella primavera successiva.
Immaginare il lavoro di domani: a Torino arriva il Tour del Futuro
La scheda
Dove: Torino
Quando: 13 novembre dalle 9:00 alle 18:00
Organizzato da: Fondazione Giacomo Brodolini ETS
Metodologia: Laboratorio di immaginazione - tavoli di lavoro
Programma: Puoi leggere la locandina qui
Sito: www.fondazionebrodolini.it
***

Come cambierà il mondo del lavoro nell’era dell’Intelligenza Artificiale? E in che modo i sistemi formativi possono evolversi per rispondere alle sfide della transizione ecologica e della digitalizzazione? Per rispondere a queste domande non basta analizzare i dati del presente: occorre dare voce ai protagonisti del domani.
Il 13 novembre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, l’Open Incet di Torino ospiterà il Tour del Futuro, un laboratorio partecipativo promosso dalla Fondazione Giacomo Brodolini ETS. L'iniziativa coinvolgerà un gruppo selezionato di studenti delle scuole secondarie di secondo grado in una giornata interamente dedicata all'esplorazione e alla co-progettazione degli scenari lavorativi a venire.
Un laboratorio di foresight e policy design
Attraverso metodologie di foresight, scenario building e policy design, i giovani partecipanti saranno guidati in un percorso pratico per comprendere come le decisioni di oggi possano orientare i futuri possibili. Tra i temi centrali della giornata spicca la formazione per il lavoro sostenibile, con un focus specifico su come ripensare le competenze e i percorsi formativi di fronte all'impatto disruptive dell'IA, ai cambiamenti demografici e alle esigenze della transizione verde.
I tavoli di lavoro offriranno uno spazio di dibattito aperto e collaborativo, stimolando il pensiero critico e la creatività dei ragazzi. Le idee, le visioni e le proposte concrete elaborate dagli studenti non rimarranno su carta: confluiranno direttamente nella stesura di un Manifesto del lavoro sostenibile, un documento programmatico destinato a essere portato all’attenzione delle istituzioni.
L'evento è rivolto a studenti e giovani under 35 ed è strutturato per accogliere tra i 50 e i 100 partecipanti.
Immaginare comunità educanti. Oltre le povertà educative tra sfide e utopie | Università degli Studi di Foggia
La scheda
Dove: Foggia
Quando: 20 novembre 2026
Organizzato da: Centro Studi interdisciplinare su complessità e futures studies (CICo) - Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Foggia in collaborazione con il GPRS “Pedagogia e Future studies” della Società Italiana di Pedagogia Generale e Sociale
Metodologia: Piazza creativa
Modalità di partecipazione: Libera
Sito: Link
***
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza 2026, l’evento prevede la condivisione di buone prassi di ricerca pedagogica dedicate al contrasto alla povertà educativa. È prevista una prima sessione teorica e una seconda sessione di dialogo, condivisione e progettazione partecipata tra professionisti dell’educazione con l’obiettivo di immaginare e costruire scenari plurali sul ruolo futuro delle istituzioni educative e formative a contrasto di tale fenomeno.
L’evento è organizzato per fasi:
- Fase 1: breve presentazione del tema/problema della “povertà educativa” in relazione ai diversi livelli che agiscono sul fenomeno (materiali, culturali, sociali, di genere ecc.) che saranno esplosi per dar corpo a una piattaforma condivisa di temi problemi che si caratterizzano per un forte legame solidale. La fase si conclude con la richiesta di inviare una pagina del proprio diario del futuro e che descriva un pomeriggio di un giorno qualsiasi trascorso in un contesto in cui la povertà educativa non è più un problema.
- Fase 2: costruzione di uno scenario condiviso che rappresenti gli auspici di tutti i soggetti coinvolti nell’azione a partire dalla pagina del diario. L’azione sarà condotta in piccoli gruppi (4-5 persone) e discussa nel grande gruppo per giungere a un’unica proposta.
- Fase 3: identificazione di 3 azioni prioritarie materialmente realizzabili per impattare positivamente sul tema/problema identificato, analizzando per ciascuna sostenibilità, rischi e opportunità.
- Fase 4: realizzazione di un Podcast (interviste sul futuro desiderato, testimonianze di azioni realizzate) che renda anche conto delle proposte emerse dal lavoro del grande gruppo.
L’evento prevede la riflessione su alcune buone prassi pedagogiche (formali, non formali e informali) reputate rilevanti per contrastare la povertà educativa. Si intende realizzare un’esperienza di progettazione partecipata che coinvolga professionisti dell’educazione ad ampio raggio (università, scuola, associazioni, famiglie ecc.) forzando l’impegno a immaginare scenari anticipanti e non solo reattivi alle emergenze presenti in cui attribuire anche un ruolo futuro diverso e più centrato sul problema alle istituzioni educative e formative.
Pensare e usare futuri per costruire mondi | Università degli Studi di Foggia
La scheda
Dove: Foggia
Quando: 20 novembre
Organizzato da: Centro di Bilancio di competenze e orientamento alla carriera - Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione (UNIFG)
Metodologia: Laboratorio di immaginazione - tavoli di lavoro
Sito: Link
***
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza 2026, si intende attivare due laboratori che si propongono l’obiettivo di guidare studenti e famiglie in un'esplorazione consapevole del domani. Sfruttando il dialogo e la creatività, i percorsi accompagnano i partecipanti attraverso le fasi del format selezionato, dall'esplorazione dei futuri possibili ed in particolare di quelli desiderabili e preferibili, fino alla costruzione di narrazioni collettive attraverso cui far emergere scenari, opportunità, rischi e azioni possibili valorizzando le potenzialità del presente.
Il primo laboratorio vede come target di riferimento gli studenti della scuola secondaria di primo grado e mette al centro le seguenti domande stimolo: “Come cambierà il lavoro nel 2050? E quali scelte dovrai prendere a partire dal presente?"
Il laboratorio prevede l'esplorazione guidata della piattaforma 100 Jobs of the Future e l'uso delle carte del gioco Things from the Future, attraverso le quali i partecipanti sono invitati a combinare scenari, oggetti e stati d'animo per pensare e dare forma all'impensabile e costruire mondi possibili e desiderabili. Il laboratorio, sfruttando gli stimoli riflessivi e narrativi offerti dalle immagini delle carte, trasforma le prime idee sui “mestieri dei sogni” in un tabellone visivo e narrativo, stimolando così un confronto critico e inclusivo su come cambieranno le professioni e i contesti professionali nel futuro. L'obiettivo non è di prevedere il futuro, ma di allenare l’immaginazione, pensare fuori dagli schemi, imparare a conversare con il futuro e dare forma ad una progettualità che parte inevitabilmente dalla scelta della scuola secondaria di secondo grado.
Il secondo laboratorio vede come target di riferimento le famiglie e mette al centro la seguente domanda stimolo: “Come immagini la scuola del futuro?”
L’attività mira a trasformare le aspettative individuali in una visione comunitaria. Partendo da una mappatura iniziale delle suggestioni sul tema (dubbi, perplessità, ipotesi, opportunità, rischi) realizzata tramite lo strumento Mentimeter, i partecipanti costruiranno scenari condivisi attraverso l’utilizzo dello strumento creativo della Moodboard. Nello specifico, mediante gli stimoli attivatori offerti dalle immagini selezionate, disposte secondo un preciso ordine narrativo, i partecipanti costruiranno e condivideranno un racconto visivo capace di raccontare le caratteristiche della scuola del futuro.
Entrambi i laboratori sono stati pensati come uno spazio di progettazione condivisa in cui la narrazione del futuro, o meglio dei futuri, diventa strumento pratico per attivare l’immaginazione, il pensiero critico, la divergenza, il confronto tra pari, ma soprattutto per proiettarsi in avanti valorizzando le opportunità presenti nel presente, attraverso l’individuazione di azioni prioritarie e modificando comportamenti e formae mentis quotidiani.
Piazza sul Futuro | ASviS, Comune di Agnone, Fondazione Garrone e Factanza
La scheda
Dove: Agnone (IS)
Quando: 10 dicembre 2026
Organizzato da: ASviS, Comune di Agnone, Fondazione Edoardo Garrone e Factanza media, con la partecipazione delle scuole del territorio e l'università.
Metodologia: Ogni tavolo di lavoro adotterà metodologie diverse, dalla creazione di future personas, al visioning, al backcasting.
Temi: 1) reddito, lavoro, opportunità e diritto a rimanere (restanza); 2) emergenza climatica, adattamento e transizione ecologica; 3) abitare i luoghi e qualità della vita delle aree interne; 4) servizi sanitari, welfare di prossimità e mobilità (scuole, servizi, etc…); 5) cultura, turismo e valorizzazione del territorio.
***
Prossimamente più informazioni.
Territori Possibili. Laboratorio sul futuro delle comunità | Progetto Linea
La scheda
Dove: Rieti
Quando: 27 gennaio
Organizzato da: Progetto Linea
Metodologia: Assemblea
Sito: https://www.progettolinea.it/
***
Territori Possibili. Laboratorio sul futuro delle comunità è uno spazio di incontro, dialogo e partecipazione dedicato a immaginare il futuro dei territori attraverso il confronto tra esperti e cittadini.
L'evento si apre con gli interventi di ospiti provenienti dal mondo dell'architettura, del paesaggio, della cultura e della sostenibilità, che offriranno spunti e visioni sui temi della rigenerazione urbana e sociale, della qualità dello spazio pubblico e della valorizzazione del patrimonio territoriale. A seguire, i partecipanti saranno coinvolti in un tavolo di confronto e in un breve laboratorio partecipativo, durante il quale potranno condividere idee, bisogni e proposte per immaginare insieme scenari futuri e individuare priorità per lo sviluppo sostenibile delle comunità.
I contributi raccolti saranno sintetizzati e condivisi nell'ambito del percorso delle Piazze sul Futuro, contribuendo alla costruzione di una visione collettiva orientata al benessere delle persone, dei luoghi e delle generazioni future.
SEArculART EDITION | Riscarti Festival
La scheda
Dove: Roma
Quando: 2 ottobre
Organizzato da: Riscarti Festival
Metodologia: Piazza creativa
Sito: www.riscarti.com
***

Riscartifest nella sua edizione per l'acqua, SEArculART Edition, è una piazza aperta sul Tevere durante i Tevere day 2-11 Ottobre a Roma. Riscarti SEArculART è un villaggio dell'acqua dove artisti, scienziati, imprese, Istituzioni e cittadini, si incontrano per immaginare nuovi modi di abitare il pianeta. Più che un festival, un dispositivo culturale che trasforma lo spazio pubblico in laboratorio di idee, dialogo e partecipazione. Le opere d'arte realizzare con materiali recuperati, abitano la piazza come totem di rinascita e dimostrano che lo scarto può diventare bellezza, conoscenza e futuro. Le opere dialogano con l'acqua e con l'aria: SEArculART racconta il Tevere come patrimonio comune e l'arte come forza generativa capace di cambiare lo sguardo, ispirare comportamenti virtuosi e contribuire a sviluppare una cultura della sostenibilità.
Nell'anteprima di SEArculART alle ore 18.30 il 2 Ottobre ci incontriamo al Museo Explora per un'introduzione al Festival insieme al collettivo artistico Cian: da lì partirà una parata di pesci di plastica con un'azione collettiva e partecipata e raggiungeremo Marevivo: una street Parade per l'arte sostenibile e un aperitivo offerto al pubblico partecipante.
"Chi governa il futuro?" al Festival di Nidi Fioriti | Fondazione Nidi Fioriti
La scheda
Dove: Genova
Quando: 26-27 settembre 2026
Organizzato da: Fondazione Nidi Fioriti - Ente del terzo settore
Metodologia: Laboratorio di immaginazione + panel
Sito: www.nidifioriti.org
***
Durante il Festival Nidi Fioriti a Genova, il prossimo 26 e 27 settembre, presso i Giardini Luzzati, bambini, famiglie e visitatori saranno protagonisti del grande pannello collettivo “Genova 2040: immaginiamola insieme” , un grande pannello collettivo dedicato alla Genova del futuro. Attraverso pensieri, disegni e desideri, ciascuno potrà immaginare come rendere la città del 2040 più accogliente, sostenibile e a misura di bambino. Le idee raccolte durante il weekend diventeranno il punto di partenza del panel conclusivo: “Chi governa il futuro? Dall’infanzia alla valutazione d’impatto generazionale”, che si terrà Sabato 26 settembre alle ore 17.00. Sarà l’occasione per un confronto sul futuro di Genova e sulle responsabilità delle scelte di oggi, dagli spazi urbani ai servizi per l’infanzia.
A partire dai contributi del pannello collettivo, dialogheranno Andrea Ferrazzi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali dell’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), già Senatore della Repubblica e tra i protagonisti della riforma costituzionale del 2022 che ha introdotto la tutela delle future generazioni nella Costituzione italiana; Rita Bruzzone, Assessora ai Servizi Educativi, Diritto all’istruzione; Formazione, Pari Opportunità e Politiche di Genere del Comune Genova; Roberto Poli, presidente della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro ed esperto internazionale di futures studies; e Martino Cortese, presidente e fondatore della Fondazione Nidi Fioriti. Modera l’incontro la giornalista Elisabetta Soglio.
Agorà Radici e Orizzonti | AGESCI Sicilia
La scheda
Dove: Palermo
Quando: 18 settembre, ore 15.00
Organizzato da: AGESCI Sicilia
Metodologia: Laboratorio di immaginazione - Tavoli di lavoro
Partecipazione: Ingresso libero. E' possibile registrarsi scrivendo a radiciorizzonti@agescisicilia.it.
Sito: https://radice-orizzonti.vercel.app/
***
Il progetto regionale promosso da AGESCI Regione Sicilia APS, con il patrocinio del Comune di Palermo e della Presidenza della Regione Sicilia rappresenta un cantiere aperto di partecipazione giovanile, cittadinanza attiva e dialogo istituzionale volto a delineare gli orizzonti dello sviluppo umano, sociale, economico ed educativo della Sicilia. A conclusione di un percorso pluriennale avviato nel 2024 per celebrare i cinquant'anni dalla fondazione dell'AGESCI (1974-2024), la Regione Sicilia organizza l'evento «Radici e Orizzonti». In un momento storico segnato da rapide trasformazioni sociali ed economiche, l'associazione — che sul territorio siciliano conta oltre 18.000 associati tra educatori ed educandi — avverte il bisogno improcrastinabile di rileggere la propria storia per proiettarla con coraggio verso le sfide contemporanee. Il progetto si inserisce perfettamente nel solco dell'iniziativa «Piazze sul Futuro» in quanto trasforma il capoluogo regionale, Palermo, in uno spazio pubblico e aperto di incontro, ascolto e cooprogettazione tra capi e giovani, cittadinanza, istituzioni civili e religiose, enti del Terzo Settore ed esponenti del mondo economico e culturale. In questa 3 giorno 20 tutti gli R/S di AGESCI Sicilia si confronteranno partendo dai loro bisogni personali e delle loro comunità di appartenenza per stilare il Manifesto dei Segni degli R/S Siciliani al fine di individuare le azioni concrete da attuare nei rispettivi territori e da condividere con le istituzioni.

Piazza sul Futuro | Fondazione-Italian Institute for the Future e Ecosistema Futuro
La scheda
Dove: Napoli
Quando: 24 settembre 2026
Organizzato da: Fondazione Italian Institute for the Future e Ecosistema Futuro
Metodologia: Laboratori di immaginazione - Tavoli di lavoro
Sito: https://www.instituteforthefuture.it/
***
La Piazza sul Futuro, in programma giovedì 24 settembre a Napoli in occasione dell'apertura del Convegno di Futures Studies 2026 "Oltre gli orizzonti: sguardi sul lungo termine", coinvolgerà la cittadinanza e il network italiano di futures studies e foresight nella discussione e progettazione di contenuti per un "Museo del futuro" italiano, nell'ambito delle attività dell'area di Ecosistema Futuro dedicata a questo tema. L'ingresso è libero, previa prenotazione.
I partecipanti, guidati da facilitatori, lavoreranno in tavoli di lavoro sui seguenti temi:
- Per un Museo del Futuro italiano: obiettivi e contenuti
- Futurizzare i musei italiani: i musei d'arte
- Futurizzare i musei italiani: i musei archeologici
- Futurizzare i musei italiani: i musei scientifici
- Futurizzare i musei italiani: i musei d'impresa
A seguito della restituzione dei risultati in forma di indirizzi di policy, si terrà la tavola rotonda "Aspettando il Convegno di Futures Studies 2026: Museo del futuro, futuro del museo" in memoria di Michele Lanzinger.










